Giochi -lettera a Schifani per sospendere campagna " Giovani e Gioco"
"Sospendere la campagna -Giovani e Gioco- lanciata dall'Amministrazione Autonoma del Monopoli di Stato". E' questa la richiesta contenuta nella lettera che la senatrice Api Emanuela Baio, insieme ai colleghi Lauro, Li Gotti, Garavaglia e Gustavino, hanno inviato al Presidente Schifani affinché chieda al Presidente Monti di intervenire per la repentina sospensione della campagna rivolta ai docenti e agli studenti atta a sensibilizzare sul rischio dei giochi ma che invece appare equivoca, dannosa e diseducativa. "Il gioco d'azzardo fa male e può diventare patologico - avverte Baio - E' questo il messaggio che una campagna di educazione dovrebbe lanciare. Peccato che quella messa in piedi dall'Amministrazione dei Monopoli di Stato sembra addirittura promuovere in modo subdolo il gioco d'azzardo. La campagna fa leva sull'importanza della dimensione ludica senza definire in modo netto il confine tra ciò che è ludico e ciò che è azzardo, e quindi dannoso. Propone solo due vie percorribili: quella del gioco d'azzardo legale e quella del gioco d'azzardo illegale. Nulla sulla terza via: non giocare affatto. Il divieto di gioco per i minori di 18 anni è scaturito infatti da una riflessione profonda del legislatore che, in possesso dei dati sulla pericolosità e gravità del fenomeno, ha posto il divieto. Nel video trasmesso invece la ludopatia viene presentata come un'ipotesi remota. Nulla di più falso. Per questo - conclude la senatrice Baio - abbiamo scritto al Presidente Schifani di fare da tramite con il Presidente Monti per sospendere immediatamente questa campagna che non solo non ha un contenuto educativo ma che de facto non corrisponde al vero".