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06/02/2012

Disoccupazione e tossicodipendenza, efficacia dei trattamenti mirati

La disoccupazione è un problema cronico tra le persone tossicodipendenti, che spesso incontrano ostacoli di natura personale (problemi familiari, scarse abilità sociali, ore disponibili limitate per seguire il programma terapeutico) e sociale (pregiudizi, mercato del lavoro debole) che rendono difficile trovare un lavoro. Inoltre può determinare un esito negativo dei programmi terapeutici per la disintossicazione. Uno studio americano ha valutato l'efficacia di un programma (il Job Seeker's Workshop, JSW) rivolto ai pazienti in trattamento e finalizzato alla formazione di competenze necessarie per trovare e ottenere un lavoro. I partecipanti, oltre 650 pazienti, sono stati reclutati a livello nazionale attraverso il NIDA Clinical Trials Network (CTN) e sono stati assegnati casualmente ad un programma standard o a un programma standard associato al JSW. Il JWS consisteva di tre incontri della durata di 4 ore ciascuno, focalizzati a migliorare le capacità di ricerca di un impiego e a superare un colloquio di selezione. Gli esiti dei trattamenti nel trovare una nuova occupazione sono stati valutati a distanza di 12 e 24 settimane dal termine degli stessi. L'analisi evidenzia risultati simili tra i due gruppi. In particolare, dopo 12 settimana circa un quinto dei partecipanti ha ottenuto un lavoro o è stato inserito in un programma di formazione (20% nel JSW, 24% nel corso standard), e quasi un terzo dopo 24 settimane (31,4% nel JSW, 31,9% nel corso standard). Tuttavia alcuni fattori strutturali possono aver influenzato l'esito della ricerca di un lavoro, in particolare la motivazione individuale e il requisito di soli 30 giorni di trattamento per dipendenza da droghe per partecipare alla sperimentazione. È plausibile, concludono i ricercatori, che questo gruppo di trattamento precoce mancasse della stabilità e delle risorse necessarie per ottenere e mantenere un lavoro.

(Drug and Alcohol Dependence)