Novità in biblioteca

Bambini, adolescenti e Covid-19

L'impatto della pandemia dal punto di vista emotivo, psicologico e scolastico

Stefano Vicari e Silvia Di Vara

Erickson, Trento, 2021

Testo non letterario La pandemia da Covid-19 sta incidendo in maniera drammatica e imprevedibile sulle nostre vite. L'isolamento e l'insicurezza hanno tatto esplodere situazioni di fragilità, ma da qui si può partire per un ripensamento su come fronteggiare l'emergenza. Alcuni tra i massimi esperti del nostro Paese in tema di infanzia e adolescenza cercano, in questo volume, di individuare snodi critici e strategie percorribili: a partire dal salvaguardare il benessere emotivo, familiare e relazionale, al garantire una frequenza scolastica di qualità (anche e soprattutto per alunni con disabilità).

Smart agili felici

Il nuovo modo di lavorare che libera la vita

Chiara Bisconti

Garzanti, Milano, 2021

La pandemia ha stravolto le nostre vite in ogni ambito, e sul mondo del lavoro si è abbattuta ribaltandone le logiche e mettendolo in discussione come mai era successo prima. I periodi di lockdown hanno infatti compresso in pochi mesi un'evoluzione che naturalmente avrebbe richiesto anni. Chiara Bisconti, vera pioniera dell'introduzione dello smart working in Italia in aziende pubbliche e private, definisce i contorni e le sfide di un nuovo modo di concepire l'impiego: espone le opportunità legate al lavoro agile - da non confondere con il semplice lavoro da casa -, ne sfata i falsi miti senza però nasconderne i rischi - in particolare per le donne - e dimostra in che modo, grazie a questa rivoluzione, potremo rendere le organizzazioni più produttive e creare valore nelle nostre comunità. Ma soprattutto questo libro fornisce tutti gli strumenti per affrontare un profondo percorso di cambiamento individuale e collettivo che superi i confini della sfera professionale, e ci esorta a reimpossessarci del nostro tempo e dei nostri spazi, condizione necessaria per vincere le sfide del futuro e per riuscire, finalmente, a essere più felici.

Vita da vecchi

L'umanità negata delle persone autosufficienti

Antonio Censi

Gruppo Abele, Torino, 2021

La pandemia da Covid-19 ha drammaticamente acceso un riflettore sulle condizioni di vita delle persone anziane non autosufficienti. Antonio Censi racconta, in modo lucido e impietoso, cosa succede quando si entra a far parte di un gruppo sociale collocato ai margini, contemplato solo come fruitore di prestazioni sanitarie e assistenziali. Di qui la proposta di un percorso generale di cambiamento, prima di tutto culturale, a partire dai concetti di fragilità e non autosufficienza. «Socialmente siamo tutti non autosufficienti, vale a dire interdipendenti»: una nuova relazione intergenerazionale potrebbe quindi renderci una società più sana.

Addiction

Nuove strategie d'intervento clinico

Franco Riboldi

Psicoline, Francavilla al Mare, 2019

Curare le persone affette da addiction comporta non poche difficoltà. Da quella di individuare le cause all'origine del processo morboso, a quella del rapporto con un paziente spesso demotivato e poco collaborante, a quella di un esito quanto mai incerto del proprio intervento (perché alcune persone guariscono ed altre no?). Pur non mancando le conoscenze neurobiologiche al riguardo, si fa ancora fatica a riconoscere le tappe evolutive della malattia, nonché il nesso tra queste ed un metodo clinico efficace. Spesso chi opera in questo campo costruisce il proprio sapere sulla base dell'esperienza quotidiana, facendo riferimento più a leggi e normative che non a linee guida di carattere tecnico. In particolare appare in difetto la capacità di operare in equipe, il metodo di lavoro universalmente riconosciuto come il più idoneo nell'approccio a questa tipologia di pazienti. Il libro valorizza tale metodo di lavoro, lo indirizza in modo pratico e, nell'intento di colmare alcune delle lacune suddette, propone un nuovo modello di storia naturale della malattia, adattabile a tutte le forme di addiction (sia da sostanza che da comportamento). In tale modello sono rappresentate diverse fasi cliniche, ognuna delle quali connessa a specifiche strategie d'intervento. Nella sua praticità il testo si connota come uno strumento di riferimento specialistico, innovativo e originale, proponendosi come un mezzo per facilitare l'adozione di un metodo di lavoro nell'equipe, sollecitandola costantemente al ragionamento clinico e all'elaborazione di programmi terapeutici appropriati.

I percorsi clinici della psicologia

Metodi, strumenti e procedure nel sistema sanitario nazionale

Daniela Rebecchi

Angeli, Milano, 2018

La *dittatura dell'economia

Papa Francesco

Gruppo Abele, Torino, 2020

«Così come il comandamento "non uccidere" pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire "no a un'economia dell'esclusione e della inequità". Questa economia uccide». Il saggio - a cura di Ugo Mattei e introdotto dalle parole di Luigi Ciotti - raccoglie alcuni tra i più attuali e importanti discorsi di Papa Francesco sul nostro tempo. Globalizzazione, lavoro, economia, capitalismo, vite ai margini della società, ecologia e cura del pianeta Terra. Un grido d'allarme, contro l'economia che ci sovrasta, per affermare la difesa della dell'umanità e del suo futuro. Prefazione di Ugo Mattei.

E poi, i bambini

I nostri figli al tempo del coronavirus

Massimo Ammaniti

Solferino, Milano, 2020

Un tempo i ragazzi si divertivano con mezzi di fortuna in un cortile o sul marciapiedi. Ma ai giovani di oggi è stato negato anche quello. Nei mesi della pandemia, a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, i bambini sono stati cancellati dai provvedimenti governativi. Senza libertà di uscire, i nostri figli sono stati costretti a rinunciare a ritmi e rituali quotidiani e ai rapporti scolastici che ne scandivano l'esistenza e su cui si fonda in parte la loro identità. Hanno vissuto in spazi ristretti, senza poter esprimere la spontanea vitalità nei movimenti, schiavi di tv e tablet. E con un clima soffocante in cui si sono accumulate le tensioni dei genitori per il contagio, le loro apprensioni per le rinunce pesanti, le incertezze lavorative. La situazione degli adolescenti è, se possibile, ancora più complessa: si sono trovati bloccati in famiglia, senza poter incontrare gli amici e il mondo esterno e dovendo limitare poi le modalità della vita sociale. Come usciranno i «coronnial» dal periodo della pandemia con le nuove regole sociali che ancora impone e di fronte a una possibile ripresa dell'epidemia? Come possiamo aiutarli a superare un'esperienza che non ha precedenti per i ragazzi e per i loro genitori?

L'albero della memoria

La Shoah raccontata ai bambini

Anna Sarfatti e Michele Sarfatti

Oscar Mondadori, Milano, 2019

Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, dove conducono una vita serena seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c'è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi "tesori". Ma con l'entrata in vigore delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori devono abbandonare il lavoro, Sami la scuola e gli amici, gli zii emigrano. Le persecuzioni si fanno più intense e scoppia la guerra Dopo l'8 settembre 1943 i Finzi entrano in clandestinità. Il figlio viene nascosto in collina presso i nonni dell'amica Francesca. I genitori vengono arrestati. I tesori di Sami rimangono nell'olivo... Seguendo le vicissitudini di Sami e della sua famiglia, basate su eventi storici realmente accaduti tra il 1938 e la fine della Seconda guerra mondiale, i bambini possono conoscere che cosa accadde agli ebrei in Italia in quel periodo. L'appendice storico-documentaria aiuta a comprendere il significato della Shoah. Età di lettura: da 6 anni.

Peppino Impastato

Una voce libera

Davide Morosinotto

Einaudi ragazzi, San Dorligo della Valle, 2017

Totò vive a Cinisi, vicino a Palermo. Ha una famiglia grande, fatta di zii, cugini, fratelli e sorelle. E poi c'è lo zio Tano, Gaetano Badalamenti, che vuole essere chiamato «zio» anche se non lo è davvero. Ogni suo desiderio è legge, e Totò deve adeguarsi, anche se non capisce perché. La verità gliela rivela un giorno una voce alla radio. Una voce che osa prendere in giro lo zio Tano e che lo identifica per quello che è, un boss della mafia, una voce che smaschera crimini, corruzioni, minacce. Totò non ha mai sentito la parola «mafia». Ma resta affascinato da quella voce che parla di libertà, verità, coraggio. Parla di lui. Così scappa di nascosto e arriva alla sede di Radio Aut, dove Peppino Impastato e i suoi amici stanno conducendo la loro lotta. Totò diventerà la loro mascotte. E assisterà così agli ultimi giorni di Peppino, fino al terribili attentato che gli toglierà la vita. Età di lettura: da 10 anni.

I signori del doping

Il sistema sportivo corrotto contro Alex Schwazer

Alessandro Donati

Rizzoli, Milano, 2021

«Buonasera professore, oggi con i giornalisti si è parlato di un mio ritorno alle gare. Vorrei fare una cosa mai vista prima a livello di antidoping. E la prima persona che mi viene in mente è lei». A scrivere questo messaggio, nel novembre 2014, è Alex Schwazer, già Oro olimpico nella 50km di marcia a Pechino 2008 e poi squalificato per doping poco prima di Londra 2012. Il destinatario è Alessandro Donati, uno dei migliori allenatori di atletica al mondo ma, ancor di più, simbolo internazionale (scomodo) della battaglia contro l'uso del doping. Lo stesso Donati che, nel 2012, aveva fatto partire la segnalazione in seguito alla quale Schwazer era stato squalificato. Inizia così quella che dovrebbe essere una storia positiva: un atleta che "si redime" e torna a praticare sport pulito, e un allenatore integerrimo. Ma non siamo in un mondo ideale. Al contrario, profondamente corrotto, dominato da istituzioni - federazioni sportive e organizzazioni nominalmente preposte all'antidoping - marce in tutti i loro gangli. Sono coloro che Donati definisce "i Signori del doping" perché, operando in condizioni di strapotere e immunità, da anni hanno instaurato un sistema di ricatti e corruttela, anziché svolgere il ruolo a cui sarebbero preposti: garantire lo sport pulito. Così, fin dal principio, il percorso di Schwazer e Donati si trasforma nell'incubo e nella persecuzione che vengono ricostruiti con ricchissima documentazione in questo libro che ha un ritmo serrato da spy-story. È la realtà che supera la fantasia: un vile e sporco agguato che fa saltare ad Alex l'Olimpiade di Rio 2016, e poi falsificazione di provette, menzogne su menzogne e un intrigo internazionale che porta fino in Russia per un "giro d'affari" stellare. E, alla fine, l'innocenza di Alex viene riconosciuta dalla giustizia ordinaria - la Procura di Bolzano - ma non dalla "giustizia sportiva"! Ma qual è il senso di tutto ciò? Perché distruggere uno degli atleti più promettenti che l'Italia abbia avuto negli ultimi anni e il suo eccellente allenatore? Lo si scopre leggendo questo libro che affonda il colpo nel sistema sportivo internazionale e, come scrive Attilio Bolzoni nella Prefazione, «è saggio, è narrazione, è atto di accusa ma soprattutto è l'eredità preziosa che ci lascia uno dei grandi personaggi dello Sport contemporaneo. La spaventosa storia di Alex Schwazer, il testamento di Sandro Donati».

Genitori al singolare

Vincere la sfida quotidiana della monogenitorialità

Claudette Guilmaine

Erickson, Trento, 2019

Le famiglie monoparentali non sono più, oggi, casi sporadici, ma realtà diffuse - e in continua crescita. Nonostante ciò, la sensazione che tutti i genitori soli riferiscono di provare più frequentemente è la solitudine: si sentono soli a portare il peso della crescita di un figlio senza un partner, inadeguati e giudicati nel confronto con il modello della famiglia tradizionale, abbandonati per la scarsità di strutture, associazioni e reti che diano loro sostegno e aiuto. Questo libro nasce per spezzare questo circolo vizioso e dimostrare che la monogenitorialità (che sia subìta o scelta, permanente o transitoria) è una sfida complessa ma possibile, le cui soddisfazioni possono essere eccezionali. Accanto a strumenti e suggerimenti per far fronte ai problemi economici, sociali e educativi, le storie di uomini e donne che leggerete danno voce ai dubbi, ai sacrifici, alle paure che essere un genitore single comporta. Al centro di tutte le testimonianze ci sono i pianti, i sospiri, le confidenze e i sorrisi di chi ha saputo assumere il proprio ruolo, opporsi all'isolamento e scegliere la vita, anche nei momenti più bui. Le loro storie danno coraggio e ispirazione... ovunque siate lungo questo difficile, sfidante, bellissimo viaggio.

Avanti un altro

Alla ricerca di un paradigma nuovo per le dipendenze

Maurizio Fea

Franco Angeli, Milano, 2021

Porre domande se le risposte che abbiamo non ci soddisfano è l'anima della curiosità del vivente. E così funziona anche la scienza. Gli interrogativi contenuti nel libro provengono da molte discipline (filosofia, biologia, etica, antropologia, psichiatria) e riguardano l'ontologia della dipendenza, che ancora ci sfugge. Sfugge perché si è cercato soprattutto nell'ambito della scienza medica. Il suggerimento è di cercare anche altrove, illuminando il sapere medico con altre luci senza sminuirlo. I quattro capitoli in cui si articola il volume individuano quattro aree problematiche: quella etica, che interroga sulle condizioni di esercizio della responsabilità e sulla autonomia dei soggetti; quella neurobiologica, che offre risposte non sempre convincenti ed esaustive sul rapporto tra droghe e capacità decisionale; quella culturale e politica, che a volte irrompe alterando i contesti di lavoro e di ricerca; quella dei linguaggi della malattia e del nostro modo di definirla, che mostra l'usura del tempo e riflette i limiti della ricerca attuale. Sullo sfondo aleggiano le dipendenze comportamentali, nodo critico recente che contribuisce in modo decisivo a mettere in crisi la nostra idea di dipendenza, così come intesa fino ad ora, imponendoci di ripensarla. Prefazione di Alfio Lucchini.

Sul cibo, sul corpo e sul divenire della forma

Anoressia, bulimia e molto altro

Lucio Rinaldi

Angeli, Milano, 2021

Il volume offre, attraverso numerose esperienze cliniche, una possibilità di comprensione del sintomo alimentare (anoressia, bulimia, ecc.) che può essere di sostegno a pazienti e familiari e di supporto per la pratica clinica e psicoterapeutica. Più in generale, il libro può essere una grande opportunità per tutti coloro che sono interessati a riflettere sulla complessa relazione che intratteniamo nel corso della vita col cibo e con il corpo. Rifacendosi a Mondrian e soprattutto a Paul Klee con quelle che sono state definite le "anomalie controllate", attraverso questo suo lavoro l'autore ci accompagna in una riflessione sul senso primario che il cibo assume nel corso della vita in termini di desiderio, relazione, dipendenza, crescita e sulla necessità dell'uomo di gestire mediante la forma profondi livelli emozionali, angosce, vissuti dolorosi e "minacce" evolutive. Ci riporta alla necessità di guardare al sintomo alimentare come rischio, come patologia, ma soprattutto come tentativo che, accolto in una prospettiva terapeutica multidisciplinare, può avviare mutamenti della forma di corpo, mondo affettivo e relazionale, proiettandoli verso una dimensione armonica non raggiunta fino a quel momento. Nella clinica questo significa che è indispensabile tollerare i tempi del costruirsi di forme della relazione terapeutica, ma soprattutto tollerare un'asimmetria temporale che investe il campo della cura tra urgenze e necessità del concreto e tempi di una costruzione interna e relazionale. L'autore ci propone anche quanto l'esperienza emotiva e relazionale correlata alla pandemia Covid-19 abbia avuto implicazioni a carattere catastrofico sulla forma della relazione con il cibo e con la corporeità, portando all'attenzione terapeutica l'esito di questo profondo sconvolgimento del vivere. Prefazione di Sandra Zampa, postfazione di Pietro Bria, introduzione di Filippo Maria Ferro.

Immaginari

Telefantasie : dai cartoni al web

Marina D'Amato

Angeli, Milano, 2021

L'immaginario collettivo nel suo farsi è stato il campo di indagine privilegiato per analizzare il mutamento culturale della società contemporanea. La sociologia dell'immaginario è una sociologia di profondità, che coglie le motivazioni profonde e le dinamiche dei comportamenti umani poiché l'immaginario percorre la storia delle civiltà ed è parte intrinseca di ogni gruppo sociale. Questo studio propone indagini empiriche su miti, valori e modelli di comportamento di eroi ed eroine proposti da ogni schermo e in ogni zona del mondo, evidenziando il mutamento dei ruoli maschili e femminili, dell'egemonia del virtuale sul reale e di una commistione culturale planetaria. Dagli anni '70 in poi tutti ragazzi del mondo (generazioni X, Y, Z e Alpha) sono cresciuti con i medesimi mondi fantastici. Un fenomeno straordinario e nuovo che non era mai accaduto nella storia umana. Le fiabe, le storie, le leggende che per millenni erano servite a ogni comunità per creare un legame tra passato e futuro e porre le basi dei valori e dei modelli di comportamento sono state soppiantate dai serials televisivi, dalle animazioni dei computers, dai videogiochi, dai giochi di ruolo, che per essere "fruiti" da miliardi di persone in ogni zona del pianeta hanno predisposto un mondo fantastico commisto di molte culture, ispirato nel tempo a valori contingenti: progresso scientifico, responsabilità ecologica, fine delle grandi ideologie, narcisismo, cinismo... Così i miti, i valori, i modelli di comportamento sono rappresentati da eroi che hanno perso la loro matrice culturale, che vivono perlopiù per risolvere problemi e che, per la ripetitività dei loro comportamenti mai ribelli, trasmettono stabilità per la loro prevedibilità più che coraggio per le loro imprese.

I media dopo la pandemia

Diciassettesimo rapporto sulla comunicazione

CENSIS

Franco Angeli, Milano, 2021

La pandemia ha costituito uno straordinario, imprevisto, potentissimo fattore di accelerazione del paradigma biomediatico, prefigurando l'alba di una nuova transizione digitale, che adesso coinvolge anche coloro che finora ne erano rimasti ai margini. Oltre all'informazione e all'intrattenimento, i dispositivi digitali hanno garantito la continuità di molte attività, pubbliche e private: dalle relazioni affettive e sociali al commercio elettronico, dallo smart working alla didattica a distanza. In questa drammatica circostanza si è rivelato il lato positivo della disintermediazione digitale. Ma cosa resterà dopo lo stato d'eccezione? Quali tendenze si consolideranno in maniera strutturale e quali invece si riveleranno solo congiunturali, svanendo di colpo una volta che ci saremo lasciati alle spalle la fase di emergenza?

Educare alle emozioni

Strumenti operativi per aiutare i bambini a conoscere e regolare il proprio mondo emotivo

Marta Malacrida

Franco Angeli, Milano, 2021

Imparare ad avere a che fare con le emozioni, cioè riconoscerle, saperle esprimere e regolare, rappresenta un viaggio di scoperta essenziale per la crescita. Uno dei compiti fondamentali degli adulti che hanno a cuore il futuro dei bambini è quello di saperli accompagnare in questo viaggio senza spaventarsi, scappare o esserne travolti. Ma come si fa se ci si sente impreparati e senza strumenti? Come è possibile condurre i bambini nella scoperta, nell'espressione e nella gestione del proprio mondo emotivo? Sembra un compito impossibile, eppure si può fare insieme, mano nella mano e un passo alla volta. E questo compito rappresenta proprio l'essenza di questo libro. Questo testo, infatti, è destinato principalmente agli insegnanti di asilo nido, scuola dell'infanzia e primaria, ma anche agli insegnanti di musica e agli stessi genitori che desiderano avventurarsi, insieme ai bambini, nel territorio delle emozioni, accompagnati da strumenti teorici e operativi che possano diventare una mappa attraverso cui orientarsi.

Lo psicologo in carcere

Riflessioni psicoanalitiche sulle dinamiche tra psicoterapeuti, pazienti e istituzioni

Emanuela Cometti, Caterina Marchetti, Alessandra Morandini

Angeli, Milano, 2021

Il volume analizza la complessità del lavoro di ascolto, comprensione e trattamento degli autori di reato condannati a una pena detentiva e si interroga su come si possa intervenire per trasformare il dolore persecutorio, patito dalla persona privata della libertà, in sofferenza depressiva. Il dolore mentale è la forma trasformata ed evoluta del patimento persecutorio, fine a se stesso, in consapevolezza psichica e in patimento costruttivo, cioè in quella sofferenza che è alla base del cambiamento intrapsichico autentico e dello sviluppo di un nuovo pensiero. Le autrici - esperte ex art. 80 O.P., con diversa formazione psicologica, psicoanalitica, criminologica e giuridica - esaminano le contraddizioni contenute sia nelle richieste che nelle proposte di riabilitazione degli autori di reato, evidenziando come spesso, dietro a intenti riabilitativi di professionisti o di Enti operanti nel campo della salute mentale, non vi siano altro che tentativi "alla cieca", che oscillano tra una posizione punitiva e persecutoria e un'altra, simmetricamente contraria, di negazione e benevolenza onnipotente. Il volume si rivolge ai vari professionisti che lavorano in ambito forense, in particolare in quello dell'esecuzione penale: psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, sociologi, magistrati, criminologi, avvocati, assistenti sociali, educatori, operatori dei corpi di polizia. Prefazione di Estela Welldon.

Il manuale ABA-VB

Applied behavior analysis and verbal behavior : fondamenti, tecniche e programmi di intervento

Carlo Ricci

Erickson, Trento, 2014

Per far fronte alle sfide poste quotidianamente dall'interazione con la persona con disturbi dello spettro autistico è enormemente aumentata la domanda, da parte delle famiglie, di intraprendere trattamenti di intervento precoce secondo l'approccio ABA-VB (Applied Behavior Analysis and Verbal Behavior), raccomandato dalle principali Linee Guida, nazionali e internazionali. Il presente volume è un manuale di Analisi del Comportamento ad uso della figura professionale del "tecnico ABA-VB": un professionista che, guidato da un supervisore, opera nei contesti di vita quotidiana del bambino favorendo processi di insegnamento-apprendimento e rimuovendo ostacoli al suo sviluppo. Nella prima parte del manuale il metodo ABA-VB viene presentato e descritto come un insieme di principi applicativi attendibili e coerenti. Nella seconda si il meglio della letteratura internazionale sulle tecniche di analisi e modificazione del comportamento. Infine, l'applicazione del metodo ai principali campi dello sviluppo. Completano l'opera alcune appendici con strumenti pratici, un vademecum del buon tecnico ABA-VB e approfondimenti sulle tecnologie assistive e la certificazione delle competenze.

Educafilm contro il bullismo

Manuale operativo per docenti e operatori socio-sanitari con percorsi filmici per educare gli alunni

Elena Buccoliero, Marco Maggi

Franco Angeli, Milano, 2019

La scuola come importante contesto di crescita e luogo di avventure è ben presente nella storia del cinema. Da qui nasce l'idea di utilizzare i film come strumento educativo per affrontare il tema del bullismo e tutto ciò che lo riguarda. Il cinema è una fabbrica di sogni e di emozioni, conduce lo spettatore dentro storie che, anche quando sono frutto di fantasia, lo riguardano e lo inducono a riflettere su identità, relazioni, comportamenti, con l'agio di non occuparsi esplicitamente di sé ma della vita dei protagonisti. Questo meccanismo di identificazione "non troppo pericolosa" è presente in tutte le metodologie narrative ed è particolarmente vero con il cinema, pensando ai ragazzi digitali di oggi che hanno un continuo rapporto con le immagini. A questa generazione i video possono veicolare contenuti complessi a volte in modo più efficace delle parole. Il volume è suddiviso in due parti. La prima, volutamente sintetica, accompagna il lettore attraverso la scuola nel cinema e presenta una filmografia ragionata su bullismo e cyberbullsimo, suddivisa per genere cinematografico e per tipologie di prepotenze. Il fenomeno è illustrato sul piano teorico, in costante connessione con i film. La seconda parte, più voluminosa, è costituita da quindici percorsi didattici legati ad altrettante pellicole, cinque per ogni ordine di scuola, dove il bullismo e il cyberbullismo vengono scomposti e analizzati attraverso giochi e schede di lavoro. Di essi, dodici sono disponibili nella versione cartacea del volume, i rimanenti tre sono nell'allegato online al testo. Ogni percorso ha una sua struttura e durata. L'insegnante o l'operatore potrà utilizzarlo individualmente oppure in condivisione con altri colleghi.

Musicoterapia nell'autismo

Un metodo di intervento con bambini e adolescenti per lo sviluppo delle abilità sociali

Stefano Cainelli

Erickson, Trento, 2021

Musicoterapia nell'autismo presenta un metodo di intervento abilitativo/riabilitativo con bambini e adolescenti con Disturbi dello Spettro Autistico mediato e supportato da un utilizzo specialistico della musica. Il volume illustra il metodo in modo esaustivo, con riferimenti scientifici approfonditi, schede esplicative ed esempi di caso, e dimostra l'importanza di costruire progetti terapeutici integrati per favorire l'inclusione scolastica e sociale di soggetti con disturbi del neurosviluppo. L'impianto di questo metodo è stato creato vent'anni fa al Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione (ODFLab) del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell'Università di Trento. Questi percorsi di trattamento e ricerca, guidati da studi e dati emergenti dalle neuroscienze, dimostrano quanto le esperienze interpersonali calibrate possano influenzare i processi mentali e, attraverso la plasticità cerebrale, favorire modificazioni nelle strutture e funzioni del cervello. In questi anni, le ricerche applicate agli interventi ci hanno dimostrato che anche nei bambini e adolescenti con neurosviluppo atipico, e in particolare con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), sono possibili modificazioni dei comportamenti interattivi; gli studi illustrano, inoltre, la generalizzazione e la stabilità di questi nuovi apprendimenti in vari ambienti di vita, il che dimostra che i cambiamenti avvenuti sono integrati e profondi. Il programma è rivolto principalmente a musicoterapeuti, ma può essere utilizzato anche da insegnanti che abbiamo una formazione e interessi specifici sull'argomento.

L'immigrazione a piccoli passi

Sophie Lamoureux

Motta junior, Milano, 2016

Cosa spinge le persone ad abbandonare il proprio Paese di origine? Quanto è difficile inserirsi in un luogo nuovo, in cui tutto è diverso: la lingua, le regole, la cucina, il clima? Un testo semplice per scoprire che l'immigrazione esiste da sempre, fin dai tempi più antichi, e che l'integrazione tra popoli non solo è possibile, ma è una grande opportunità di crescita per tutte le nazioni. Età di lettura: da 7 anni.

La Costituzione raccontata ai bambini

Anna Sarfatti

Mondadori, Milano, 2017

Le parole della Costituzione rompono le righe e si mettono a giocare. Così gli articoli diventano filastrocche, immagini poetiche per far conoscere ai bambini i principi fondamentali, i doveri inderogabili e i diritti inviolabili come la libertà, l'uguaglianza, la pace, la giustizia, la dignità e il lavoro. Per sentirsi veri cittadini e vivere insieme nel pieno rispetto reciproco. Età di lettura: da 8 anni.

Liliana e la sua stellina

La storia di Liliana Segre raccontata dai bambini

Mirella Moretti

People, Gallarate, 2020

Un racconto per bambini, scritto e illustrato da bambini. E anche la storia è quella di una bambina, Liliana Segre, che nel 1938 fu espulsa dalla scuola, per poi essere respinta, deportata, violentemente separata da suo padre all'arrivo ad Auschwitz. Una storia drammatica, raccontata dai bambini ai bambini, come solo loro sanno fare. Con parole semplici e dolci, per esprimere «l'indicibile» e per diventare «messaggeri di memoria». Prefazione di Liliana Segre. Introduzione di Mirella Moretti. Età di lettura: da 8 anni.

Nuove frontiere per i DSA

Indicazioni per la diagnosi funzionale

Christina Bachmann (a cura di)

Franco Angeli, Milano, 2020

Un utile strumento per i clinici che stilano diagnosi e descrizioni dei profili funzionali, per chi lavora nel mondo della scuola e deve avere una visione aggiornata delle normative che tutelano gli studenti con DSA, e per le famiglie affinché possano vigilare sul rispetto dei diritti dei minori con DSA anche in ambito scolastico. I DSA sono disturbi del neurosviluppo, determinati biologicamente e soggetti a influenze genetiche ed epigenetiche, che si manifestano attraverso disfunzioni della lettura, della scrittura e/o della matematica e che sono classificati nei più recenti manuali diagnostici internazionali. Le procedure diagnostiche sono esplicate nelle Consensus Conference sul tema e nelle linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità. In tutti questi documenti viene sottolineata l'importanza di una diagnosi di tipo funzionale per evitare un inquadramento esclusivamente nosografico. Purtroppo nella realtà queste indicazioni vengono spesso disattese, mettendo in difficoltà i clinici che si occupano di riabilitazione e gli insegnanti che devono stilare un piano didattico personalizzato (PDP) come previsto dalla normativa scolastica. Partendo da queste premesse, il volume illustra le caratteristiche dei disturbi dell'apprendimento e degli altri disturbi del neurosviluppo più frequentemente associati (ADHD, DSL) nell'ottica di una diagnosi funzionale che, oltre a mettere in luce come un determinato disturbo si manifesta in un determinato soggetto, si esprima anche in termini di gravità e compromissione delle autonomie, in linea con il sistema di classificazione internazionale ICF. Saranno, inoltre, presentati i diritti dei minori, con una particolare attenzione ai diritti previdenziali (quali l'indennità di frequenza): verrà indicato come procedere in caso di risposta negativa riguardo alla loro concessione, si spiegherà come si svolge un ricorso e verranno descritte le fasi della consulenza tecnica d'ufficio.

Io sono un super(eroe) assistente sociale

Maria Chiara Pedroni

Erickson, Trento, 2020

lo sono un supereroe assistente sociale è il quaderno operativo rivolto a tutti gli assistenti sociali interessati a interrogarsi e a riflettere sulla propria professione, anche grazie al confronto con altri professionisti. Quante volte ci si aspetta da noi soluzioni immediate? Quante volte i problemi ci sembrano irrisolvibili? Quante volte ci sentiamo impotenti, inefficaci, poco incisivi o con le mani legate? Insomma: servirebbe proprio un supereroe! Ma quali sono i nostri veri poteri? Forse sono poteri che non danno nell'occhio, ma sono estremamente preziosi per le persone che si trovano in situazioni di difficoltà! In questo libro troverai cinque sezioni (Supereroi in cerca di identità, Star bene sul lavoro, L'importanza delle parole, Le sfide della relazione d'aiuto e Mettersi nei panni altrui) ciascuna dedicata a temi importanti e a questioni spinose per la professione, con tanti spunti e idee per riflettere sul nostro lavoro. Svolgeremo insieme alcuni semplici esercizi per metterci alla prova leggendo consigli e utili accorgimenti metodologici e da mettere in pratica. Alla fine di ogni sezione un suggerimento cinematografico ci consentirà di approfondire i temi appena affrontati.

Psicoterapia delle dipendenze

Contesti, percorsi e strumenti terapeutici

Pietro Scurti

Franco Angeli, Milano, 2021

La psicoterapia delle dipendenze patologiche rappresenta una delle principali sfide che gli operatori dei Ser.D. e delle Comunità sono chiamati ad affrontare. In questo volume l'autore illustra strategie, strumenti e percorsi terapeutico-riabilitativi attraverso i quali giungere al cuore della relazione di cura. Un libro per il neofita e per il terapeuta esperto da cui prendere spunti di riflessione e suggerimenti, con un linguaggio metaforico ricco e capace di fornire punti di riferimento nel labirinto complesso delle relazioni di aiuto. In quest'ottica, il libro propone modalità comunicative funzionali all'aggancio di una utenza specifica e sfuggente, squalificante e desiderosa di accoglienza, che propone all'operatore la prova della sua competenza professionale e umana racchiusa nel messaggio relazionale: "Sarai come e più di una sostanza, in grado di farmi effetto, attrarmi e farmi tornare?". L'autore, insieme ai i suoi collaboratori, tenta di far luce sulle inevitabili trappole insite in questi incontri disperanti, rileggendo sedute di terapia ricche di sentimenti e provocazioni. Uno sguardo d'insieme e intimo che sprigiona la forza delle emozioni quale grimaldello per irrompere in vite dolenti senza nascondere la propria autenticità e fragilità di uomini e di professionisti. Il testo si rivolge ai professionisti delle dipendenze: psicologi, medici, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri. Prefazione di Rossella Aurilio e postazione di Antonio D'Amore.

Il libro delle emozioni

Umberto Galimberti

Feltrinelli, Milano, 2021

La mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente razionale, capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell'uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni arrivava a capire, come peraltro fanno gli animali, in modo rapido e senza riflettere, che cosa fosse vantaggioso e che cosa fosse pericoloso per il mantenimento della vita. Il cuore, infatti, promuove le azioni più rapidamente della ragione e senza troppo indugiare sul da farsi, perché il mondo non è ospitale e i pericoli, che sono a ogni passo, richiedono decisioni immediate. Le decisioni del cuore sono promosse da emozioni come la paura di fronte al pericolo o come il desiderio, che approda all'accoppiamento per la preservazione della specie. Tutto questo senza riflettere, perché la luce della ragione ancora non c'è. La nostra è un'epoca di spaventosa espansione della razionalità tecnica. Da un lato, questa espansione impone la rimozione delle emozioni e, dall'altro, innesca una reazione di ritirata nel proprio sentimento, assunto come unica legge di vita. A ciò si aggiunge la ricerca costante di visibilità e di notorietà, che trasforma le nostre emozioni in merci. Ma allora siamo ancora capaci di riconoscere che cosa sia un'emozione? Umberto Galimberti costruisce un cammino nelle profondità del nostro vissuto e ci insegna a ritrovare il nostro spazio intimo, cioè lo spazio che si nega al pubblico per concederlo a chi si vuol far entrare nel proprio segreto profondo che è spesso ignoto persino a noi stessi.

Manuale di teatro creativo

240 tecniche drammatiche da utilizzare in terapia, educazione e teatro sociale

Salvo Pitruzzella

Franco Angeli, Milano, 2016

Il termine "teatro creativo" si riferisce ad una qualità del processo drammatico che può essere presente in ogni forma teatrale, ma che è enfatizzata soprattutto nelle forme di teatro applicato in ambito educativo, sociale e terapeutico: l'essere un processo il cui principale risultato è connesso con le trasformazioni che esso mette in moto nelle persone che vi prendono parte. Trasformazioni che possono essere proficuamente indirizzate verso la crescita sana della persona e lo sviluppo delle sue potenzialità, in particolare la sua dimensione creativa. Questo libro raccoglie una ricca serie di tecniche drammatiche, organizzate secondo le fasi del processo, finalizzate a risvegliare, sostenere e potenziare la dimensione creativa dei partecipanti, favorendo allo stesso tempo la comunicazione, l'empatia, la consapevolezza di sé stessi e degli altri. La nuova edizione di questo manuale presenta un'introduzione rivista, una bibliografia aggiornata, e 40 nuove tecniche, tra cui "Il viaggio dell'Eroe", una serie di schede per esplorare la struttura narrativa del mito. Il libro è rivolto principalmente a drammaterapeuti, psicodrammatisti, operatori di teatro educativo e sociale, ma può essere utile anche per insegnanti, educatori, psicologi, animatori, e in generale per tutti coloro che si occupano di gruppi.

DOP disturbo oppositivo provocatorio

Cosa fare (e non) : guida rapida per insegnanti : scuola secondaria di primo e secondo grado

Gianluca Daffi

Erickson, Trento, 2021

Questa guida pronta all'uso, per insegnanti, presenta suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo comportamenti problema tipici del Disturbo Oppositivo Provocatorio, DOP, fornendo strategie efficaci per gestire un ragazzo o una ragazza ribelle a scuola

Brasile

Un nuovo fascismo?

Luiz Ruffato

Castelvecchi, Roma, 2020

Tramontata la stella di Lula, oggi il Brasile è governato dall'estrema destra. Il Presidente Bolsonaro ha un'agenda politica ultraliberale e ultraconservatrice, spinge per la militarizzazione delle scuole statali, istiga il popolo contro i suoi oppositori e ignora i cambiamenti climatici. Luiz Ruffato ci mette in guardia: l'aumento della violenza e il suo uso legalizzato, l'acuirsi delle disuguaglianze economiche, le politiche autoritarie fanno sì che la minaccia di Bolsonaro assuma la forma di un nuovo fascismo. La democrazia ha ancora un futuro in Brasile? Come sta cambiando l'America Latina, che è sempre stata la culla di una ripartenza della sinistra mondiale?

Cartoon educativi e immaginario infantile

Riflessioni pedagogiche sui testi animati per la prima infanzia

Cosimo Di Bari

Franco Angeli, Milano, 2019

I cartoon sono testi di animazione costruiti appositamente per l'infanzia, spesso definiti "educativi". Si tratta però di una definizione spesso attribuita dai produttori e non formulata dagli esperti che sarebbero deputati a valutarli. Masha, Peppa, Gattoboy, Cilindro & C. , i personaggi dei cartoon contemporanei, sono ormai presenti in modo sempre più pervasivo nella vita quotidiana delle bambine e dei bambini, colorandone in profondità l'immaginario. Essi popolano il loro tempo libero non solo tramite gli schermi - potenzialmente disponibili sempre e ovunque grazie alla fruizione attraverso dispositivi mobile come tablet e smartphone - ma anche attraverso gadget, giochi, app e marchi di abbigliamento. Come possiamo valutarne dunque la qualità educativa dal punto di vista pedagogico? Le quattro parti in cui si articola il volume analizzano il rapporto tra testi animati e letteratura per l'infanzia, i cartoon rivolti al piccolo schermo, i lungometraggi e i cortometraggi d'animazione e infine la presenza "ingombrante" degli spot in TV: ne risulta un quadro che, mentre consente di metterne a fuoco i rischi, ne esplora le potenzialità, evidenziando ancora una volta come, pur in presenza di contenuti specificamente progettati per l'infanzia e talvolta in grado di offrire contenuti didattici o educativi, l'adulto mantenga comunque un ruolo fondamentale, ovvero quello di accompagnarne la fruizione da parte delle bambine e dei bambini per arricchire le loro esperienze e per promuovere in loro - con gradualità, ma già dall'infanzia - la formazione di uno spirito critico.

Droga

Storie che ci riguardano

Luigi Ciotti

Gruppo Abele, Torino, 2020

Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un'esperienza di quasi cinquant'anni - don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 - Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell'argomento dell'uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico - il più redditizio business delle mafie - e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l'uomo e la misura».

Effetto COVID

Donne: la doppia discriminazione

Elisabetta Catelani e Marilisa D'Amico

Il Mulino, Bologna, 2021

L'emergenza sanitaria ha alterato ogni aspetto della vita, pubblica e privata, ma è nei confronti delle donne che i suoi effetti si sono rivelati particolarmente limitativi. Nella vita privata e nello spazio pubblico le donne si sono spesso trovate in una condizione di doppia vulnerabilità: discriminate in ragione del proprio sesso, ma anche per altri e ulteriori fattori di fragilità, come nel caso delle donne con disabilità e delle donne migranti. Il volume si propone di analizzare come l'emergenza sanitaria abbia inciso sulla condizione femminile, rendendo ancora più complessa e diseguale la posizione della donna nel quadro dell'ordinamento costituzionale: dal lavoro alla salute e ai diritti riproduttivi; dalle conseguenze della DAD sul diritto all'istruzione e sulla gestione da parte delle donne del contesto familiare e domestico; fino al fenomeno della violenza tra le mura domestiche, che la pandemia ha ulteriormente acuito.

Figli delle APP

Le nuove generazioni digital-popolari e social-dipendenti

Francesco Pira

Franco Angeli, Milano, 2020

Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambine e bambini, ragazze e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l'e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitré anni di studio sull'evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l'avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all'interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell'evidente dicotomia tra connessione e relazione. Dalla non-comunicazione all'iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell'io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso. Prefazione di Giovanni Boccia Artieri.

Frontiere senza nazioni

Conversazioni su Jugoslavia, Sahel, Afghanistan e Siria

Gianluca Pocceschi

Bookabook, Milano, 2021

Laddove le frontiere non delimitano nazioni, nascono instabilità croniche che inaspriscono conflitti e miseria. L'ex Jugoslavia, i Paesi del Sahel, l'Afghanistan e la Siria sono solo alcuni esempi. Malcolm, Laji, Hamid e Mohammed, protagonisti delle quattro conversazioni, ripercorreranno i drammatici eventi che hanno caratterizzato la storia di questi Paesi. Attraverso le loro visionarie congetture, tracceranno nuove linee di confine, ristabilendo l'identità di quei popoli soggiogati dai vincitori della Grande Guerra, sventrati dal colonialismo ottocentesco o smembrati dall'imperialismo britannico. Un viaggio fatto di parole per revisionare i confini e, infine, ritrovare le nazioni.

I luoghi del possibile

sociologia dell'abitare e del co-housing

Maria Caterina Federici, Uliano Conti

Carocci, Roma, 2019

Esito di una ricerca sul fenomeno del co-housing e sulla condivisione di spazi, beni e servizi abitativi, il libro tratta i temi della convivenza e della riscoperta della comunità analizzando, da una prospettiva sociologica, le caratteristiche delle città contemporanee, le trasformazioni abitative ed edilizie, la complessità del fenomeno migratorio. Gli spazi urbani sono esaminati in relazione ai mutamenti sociali e se, da una parte, alcune città italiane si distinguono per creatività e capacità d'innovazione, dall'altra, molti contesti urbani sono caratterizzati da criticità sociali e degrado. In tale prospettiva, il volume considera le risposte possibili grazie alla valorizzazione del patrimonio costruito e delle culture locali.

Inclusione e disabilità processi di autovalutazione nella scuola

Nicole Bianquin

Guerini scientifica, Milano, 2018

La riflessione che si articola all'interno del volume, partendo dall'inclusive education e approdando alla presentazione di un progetto di ricerca-azione relativo alla costruzione di uno strumento di autovalutazione, identifica l'educazione inclusiva come la soluzione maggiormente efficace per trasformare la scuola in un'organizzazione che sappia accogliere le differenze ed eliminare gli ostacoli alla partecipazione. Tale processo di riflessione e di modificazione prende il via proprio dall'accoglienza degli alunni con disabilità, che richiedono delle azioni e delle risposte "speciali". Assumere uno stile inclusivo in grado di iscrivere e comprendere adeguatamente e con specifiche competenze i diversi stili, i molteplici linguaggi e le capacità individuali, interpella gli insegnanti come singoli e come membri di un'organizzazione complessa ad una modificazione di atteggiamenti, di pratiche e di politiche. Vi è inoltre una forte istanza di professionalizzazione che si fa sempre più pressante nei confronti dell'agenzia scuola, e le esperienze di autovalutazione ne rappresentano una risposta interessante in quanto spostano verso l'interno dell'organizzazione stessa modalità più rigorose e sistematiche di controllo, fin'ora rimaste ad un livello centralizzato, in una prospettiva di sviluppo e trasformazione contestuale.

Prima di aprire bocca

Il corpo nel disagio contemporaneo tra disturbi alimentari, autolesionismo, identità di genere e dip

Leonardo Mendolicchio

Guerini e Associati, Milano, 2018

Vi è una psicopatologia della vita quotidiana ai tempi della globalizzazione? L'autore affronta tale quesito senza cadere in uno sforzo speculativo teorico o epistemologico, bensì incarnandosi nelle storie di ragazzi affetti da disturbi alimentari, oggi così diffusi (anoressia, bulimia, obesità, vigoressia, ortoressia), per precipitare dentro le esperienze di vita di ciascuno, trovando alcuni spunti di riflessioni sui grandi temi umani che oggi vengono trattati, talvolta, con discreta banalità: la sessualità, la differenza di genere, le genitorialità, le dipendenze, gli abusi e i traumi. Il medium del discorso è il corpo, che smette di essere sostanza dialettica e aperta al mondo per diventare un'icona disumanizzata. "Perché dobbiamo piacere agli altri? Perché il tema del riconoscimento ci destabilizza così tanto? Non ho risposte preconfezionate, soluzioni da offrire, pretese salvifiche, ma ho capito sulla mia pelle che dobbiamo imparare, anche grazie a chi ci sta accanto, a prenderci cura di noi, a saper cogliere il 'bene', saperlo offrire come gesto d'umana accoglienza" (dalla postfazione di Martina Colombari). Prefazione di Corrado Formigli.

Processi culturali e mutamento sociale

Prospettive sociologiche

E. Mangone, F. Ieracitano, G. Russo

Carocci, Roma, 2020

Il volume discute dei processi culturali in rapporto ai mutamenti della società adottando una prospettiva sociologica tesa a definire una visione d'insieme sulle interazioni fra gli attori coinvolti. Per sviluppare questo percorso gnoseologico vengono presentate riflessioni sui mutamenti della società e su come essi abbiano prodotto, in analogia, trasformazioni nella relazione individuo-società. Le quattro parti che lo compongono esaminano, la prima, il concetto di cultura e il suo essere mezzo di trasmissione della conoscenza ed elemento costitutivo per i processi di socializzazione, identificazione e costituzione del sé; la seconda, le trasformazioni dei sistemi e delle forme di comunicazione, nonché le nuove dinamiche di interazione tra individui; la terza, la produzione culturale nel fluire del vivere quotidiano; e, infine, grazie ai contributi di Corrado Bonifazi, Carmelina Chiara Canta, Isabella Crespi e Michele Sorice, si esaminano alcuni aspetti considerati "emergenze culturali": migrazioni, partecipazione, religione e genere.

Unosuquattro

Diffusione e significati del consumo di cannabinoidi tra gli adolescenti : una questione educativa

F. Giannotti - V. Iori

Franco Angeli, Milano, 2021

Scrive Umberto Galimberti: "l'ignoranza non ha mai salvato nessuno e l'ignoranza dei giovani a proposito della droga è pari alla sua diffusione. Una cultura della droga toglierebbe la droga dal segreto e la priverebbe di quel fascino iniziatico che, tra molti, è forse uno degli aspetti più attraenti ed invitanti". Tra gli anni settanta e ottanta abbiamo attraversato la stagione dell'eroina, quella ritratta in Trainspotting, cantata da Lou Reed e, qui in Italia, raccontata da Pier Vittorio Tondelli. In quel transito complesso che seguiva il '68 la società civile e il sistema dei servizi hanno cercato di dare risposte quando le morti per overdose e i ragazzi che mendicavano qualche lira in stazione scuotevano l'opinione pubblica. Sono state aperte le prime comunità terapeutiche e si è potenziata una cultura della prevenzione. Oggi, nell'epoca delle addictions, il fenomeno del consumo di droghe ha assunto tutt'altra fisionomia. Una rapida normalizzazione ha posto in Italia i cannabinoidi tra le droghe più consumate, dopo l'alcool. Quella delle "canne" rappresenta una frontiera educativa in cui gli adulti in primis appaiono incerti tra posizioni opposte, spesso pregiudiziali, di sottovalutazione o di paura. Questo volume, che ha origine da una ricerca svolta dal Centro di Prevenzione Sociale di Reggio Emilia tra gli adolescenti delle scuole superiori, fornisce alle comunità educanti un'utile lettura multidisciplinare di un fenomeno che sembra oggi finito sottotraccia: un tema più che mai attuale e problematico che richiama gli adulti alle proprie responsabilità.

La regina di Kabul

Storie dall'Afghanistan di Emergency

Vauro Senesi

Pienogiorno, Milano, 2021

Un bambino che costruisce nel segreto il suo aquilone. Una donna con il burqa che sfida ogni convenzione per lavorare nel nuovo ospedale appena sorto nella capitale. Un calligrafo che accetta l’inaudito compito di dipingere ciò che è proibito. Un ragazzino arruolato a forza dai talebani mentre governa le sue pecore. Un’infermiera che si incammina lungo sentieri minati per prestare soccorso. E su tutti, lo spettro incombente della guerra, perché non ha conosciuto altro scenario la maggior parte della popolazione afgana. Sono lampi indimenticabili queste storie dell’Afghanistan di Emergency, l’associazione che Gino Strada ha fondato nel 1994 per offrire cure gratuite alle vittime della guerra e della povertà, e per cui ha lavorato ogni giorno sino all’ultimo, il 13 agosto del 2021, quando i talebani, ormai alle porte della città, si accingevano a riconquistare Kabul. Raccontano gli ultimi vent’anni di quella terra amata e martoriata dal punto di vista dei piccoli, spesso ad altezza di bambino. Ridisegnano ciò che gli occhi hanno assorbito in diverse missioni sul campo, e insieme l’impegno quotidiano di centinaia, migliaia di uomini e di donne. Come Gino, ognuno di loro sa bene che se l’uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, allora sarà la guerra a buttare fuori dalla storia l’uomo. «Passare il tempo a costruire arsenali anziché diffondere libri è deleterio, forse letale, per la nostra specie». Gino Strada.

SESTO POTERE

La sorveglianza nella modernità liquida

Z. Bauman - D. Lyon

GLF editori Laterza, Roma, 2015

La sorveglianza è una dimensione chiave del nostro mondo: siamo costantemente controllati, messi alla prova, valutati, giudicati nei più piccoli dettagli della vita quotidiana. E il paradosso è che siamo proprio noi - i sorvegliati - a fornire il più grande volume di informazioni personali, caricando contenuti sui social network, usando la nostra carta di credito, facendo acquisti e ricerche on line. Questo perché il bisogno di salvaguardare la nostra solitudine ha ceduto il posto alla speranza di non essere mai più soli e la gioia di essere notati ha avuto la meglio sulla paura di essere scoperti e incasellati. "Oggi i professionisti del controllo sono molto diversi dai sorveglianti vecchio stile che vigilavano sulla monotonia di una routine vincolante. Piuttosto, si dedicano a dare la caccia agli schemi estremamente volatili dei desideri e dei comportamenti ispirati da quei desideri." La collaborazione volontaria, anzi entusiastica, dei manipolati è la loro grande risorsa. Zygmunt Bauman e David Lyon si confrontano con un tema che ogni giorno di più acquista potere sulle nostre vite: cosa significa essere osservati e di continuo osservare e con quali conseguenze politiche e morali.

Il Demone Evitabile

La psicoterapia psicosintetica differenziale dell'addiction

Carmelo Percipalle

Euno Edizioni, Leonforte(En), 2020

Le dipendenze sono le patologie più rappresentative dell'epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla frequenza con la quale una moltitudine di persone ingaggia un comportamento e uno stile di vita insani e distruttivi, con la convinzione paradossale che il contenuto e la modalità della propria dipendenza siano espressione della personale ricerca di libertà e benessere. L'autore del libro offre un approccio teorico e clinico originale alla complessità del problema delle varie forme di dipendenza, basato su due aspetti centrali sui quali si articola la trattazione: da una parte la descrizione dei tipi psicologici che definiscono differenti motivazioni e modalità di accostarsi alle esperienze additive, dall'altro l'approfondimento delle sub-personalità correlate alle varie forme di dipendenza. Lo scopo principale del libro è di offrire a terapeuti e operatori delle patologie da dipendenze uno strumento pratico che fa riferimento ai sette tipi umani individuati da Assagioli. Prefazione di Daniele La Barbera e Andrea Bocconi.

Sociologia digitale

Introduzione critica

Antonio Scaglia

Eurilink University Press, Roma, 2019

Libro rivolto agli studenti di sociologia digitale e riflessione critica sulla società connotata e assorbita dalla tecnica digitale. Logos e tecnica iniziano a porsi quale interrogativo con i greci e continuano, oggi soprattutto, a interagire e a scontrarsi attorno alla domanda: chi dà senso all'agire umano e al dominio del mondo? Misura, calcolo, tecnologia, comunicazione si confrontano con la capacità e l'incapacità degli uomini di essere e di dare senso alla realtà, alla relazione, alla costruzione e al governo del mondo. La politica digitale, la Smart City, l'Industria 4.0, i Social Network fanno digitale la società e l'uomo, e rendono acuta la domanda di significato. Tecnica, Logos, linguaggio analogico, digitale e dimensione 'quantum' conformano noi e il nostro mondo, la comunicazione e ci rinviano alle letture alternative della materia, particolarmente a quelle della fisica quantistica che disegnerà gli universi, i nuovi logos e le tecniche. Nel frattempo, i libri di B. Lupton e N. Couldry affermano che il mondo è digitale. Alcuni assicurano che i Big Data elaborati ci consegnano altri significati della realtà. Il rapporto tra fenomeni e senso assumerà forme inattese e sinora ignote? Altro interrogativo: il potere degli elaboratori quantistici rivelerà un significato della realtà sinora precluso agli umani? È come se fossimo sospinti a riprendere l'insuperabile mistero della tragedia scandagliato da F. Nietzsche come unico motore del mondo, di per sé privo di senso. A rimanere è l'aspirazione, la "Wille zur Macht" dell'Oltreuomo che non è affatto garanzia di senso; forse aspirazione. Oppure, si tratta semplicemente dell'inarrestabile invasività della tecnica di cui parla Martin Heidegger, nel suo saggio "Sulla tecnica" (1954) e che egli riassume nell'intervista a "Der Spiegel" (1966) con l'affermazione: `Dall'invasività della tecnica ormai solo un dio ci può salvare'. La fisica, ovvero la logica e la digitalizzazione, ci pongono di fronte a questo quadro di interrogativi volti a sondare soprattutto chi sia in grado di dare significato alla realtà.

Legge omofobia, perché non va

La proposta Zan esaminata articolo per articolo

Alfredo Mantovano

Cantagalli, Siena, 2021

Il 4 novembre 2020 la Camera dei Deputati ha approvato il testo sul contrasto all'omo-transfobia, redatto dal relatore on. Alessandro Zan, che ha unificato le proposte di legge presentate da più forze politiche. Questo volume, esito della comune riflessione maturata all'interno del Centro Studi Rosario Livatino, è una guida alla lettura dei 10 articoli del testo unificato, con i contributi di Domenico Airoma, Daniela Bianchini, Francesco Cavallo, Francesco Farri, Carmelo Leotta, Alfredo Mantovano, Roberto Respinti, Mauro Ronco, Angelo Salvi e Aldo Rocco Vitale. I primi due capitoli inquadrano la novità legislativa nel contesto attuale e forniscono elementi per valutare l'inutilità delle disposizioni proposte, se il loro scopo è impedire ingiuste discriminazioni in danno di persone omosessuali, esistendo già i presidi a tutela ed essendo il fenomeno quasi inesistente. Seguono la disamina, a commento dell'art. 1 del t.u. Zan, del senso delle espressioni "sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere"; a commento degli art. 2 e 3, della pericolosità di introdurre i c.d. hate crime, estendendo le disposizioni incriminatrici della "legge Mancino" alla discriminazione in materia di orientamento sessuale; a commento dell'art. 4, dell'assoluto arbitrio nel giudicare, permesso dalla norma c.d. "salva-idee"; a commento dell'art. 5, della dilatazione delle pene accessorie della "legge Mancino" e da ulteriori sanzioni sostitutive, che puntano alla "rieducazione" al gender attraverso la norma penale; a commento dell'art. 6, dell'inserimento delle persone offese dalle nuove fattispecie fra i soggetti particolarmente vulnerabili ai fini dell'assistenza nel giudizio penale; a commento dell'art. 7, del surrettizio ingresso del gender a scuola, a prescindere dal consenso dei genitori, attraverso l'istituzione della Giornata nazionale contro l'omofobia; a commento degli art. 8, 9 e 10, i nuovi compiti attribuiti all'UNAR. Il volume è completato dalla verifica della insistenza di una copertura finanziaria, pur se il t.u. comporta impegni di spesa, da un quadro d'insieme della disciplina di altri Paesi, in particolare negli USA, che contengono una legislazione antiomofobia, e degli effetti negativi emersi dove norme simili sono state approvate, e infine da una riflessione sulla libertà di opinione e su come preservarne l'esercizio, qualora il t.u. Zan diventasse legge.

Psicoterapie pluralistiche integrate

Relazione terapeutica, valutazione DSM-5. Modelli e piani di trattamento basati su prove di ricerca

Edoardo Giusti, Claudia Montanari, Antonio Iannazzo

Armando, Roma, 2021

Il volume è concepito come compendio guida per i professionisti psicoterapeuti che basano le strategie metodologiche e le tecniche d'intervento sull'evoluzione delle più recenti evidenze scientifiche. Valutazione transdiagnostica. Generare relazioni terapeutiche adeguate e compatibili. Selezionare ed effettuare trattamenti personalizzati efficaci. Effettuare verifiche documentabili dei risultati progressivi conseguiti.

I passi della crescita

La sicurezza degli affetti e dei legami

Massimo Ammaniti e Luca Cerniglia

Gedi, Roma, 2018

Come mai ci sono bambini felici e altri pieni di rabbia? Perché alcuni adolescenti appaiono sicuri di sé e altri sono fragilissimi? Si può coltivare l'autostima? Questo sesto volume mostra, dalla nascita all'adolescenza, la costruzione dei legami affettivi che influenzeranno profondamente gli adulti del futuro. Un viaggio nel tempo e nelle emozioni, alla scoperta dei processi di attaccamento in famiglia, nello scambio con i genitori, i fratelli e i nonni, e poi nel mondo esterno, con gli amici e gli educatori.

Corpo, potere e malattia

Antropologia e AIDS nei Grassfields del Camerun

Ivo Quaranta

Meltemi, Milano, 2019

Con meno dell'8% della popolazione mondiale, l'Africa subsahariana comprende circa i due terzi dei casi globali di AIDS. Eppure, in Africa si sostiene che l'AIDS non esista: la sindrome è considerata un'invenzione dell'Occidente per controllare la crescita demografica del continente; oppure come nulla di diverso da condizioni sempre esistite e afferenti al campo delle violazioni dei tabù sessuali. Per comprendere i significati veicolati da tali modalità locali di costruzione culturale della realtà della sindrome occorre adottare un approccio capace di cogliere il ruolo dell'azione umana nella sua elaborazione e diffusione. A tal fine è necessario prendere le distanze dalla concezione biomedica della sindrome, mettendo in luce come essa stessa rappresenti un prodotto culturale. La malattia è sempre una realtà semantica, un fenomeno socio-culturale, e come tale impone di esaminare i processi della sua costruzione. È con questo spirito che qui si intende proporre un'analisi dettagliata delle pratiche interpretative attraverso cui l'AIDS è stato culturalmente costruito a Nso' (provincia del Camerun). Combinando un approccio interpretativo con una prospettiva storiografica e politico-economica, la malattia viene apprezzata come una specifica forma di pratica culturale in cui il personale e il collettivo, il presente e il passato, il locale e il globale sono intrecciati nell'immediatezza dell'esperienza di sofferenza. Quest'ultima emerge come l'incorporazione individuale di più ampi processi socio-politici la cui analisi rappresenta il filo rosso dell'intero volume

Ambienti di apprendimento

Ripensare il modello organizzativo della scuola

Mario Castoldi

Carocci, Roma, 2020

Negli ultimi anni il costrutto di "ambiente di apprendimento" si è via via posto al centro dell'attenzione della riflessione pedagogica e didattica, mostrando una pluralità di sfaccettature. Un assunto di base sotteso alle diverse prospettive di analisi è che l'innovazione didattica non possa passare solo attraverso la diffusione di nuove metodologie di lavoro, bensì richieda un ripensamento più profondo del setting formativo che ha da sempre caratterizzato il modello organizzativo scolastico. Ripensare l'ambiente di apprendimento significa mettere in discussione questo modello dalle fondamenta, a partire dalle buone pratiche che progressivamente e ostinatamente prendono piede nella scuola reale, con molta fatica anche nel nostro paese. È questa la chiave di lettura che vuole caratterizzare il volume, a partire dalla centralità da assegnare alla domanda "quali apprendimenti si intendono promuovere?", un interrogativo che rimane in ombra a vantaggio di logiche amministrative e organizzative, che di fatto stabiliscono l'"agenda" del fare scuola. Il libro analizza in maniera critica le componenti chiave del modello organizzativo scolastico, anche alla luce del dibattito internazionale, e propone un repertorio di piste di lavoro operative attraverso cui rimettere al centro dell'attenzione la qualità dei processi di apprendimento.

Contagio

Dalla peste al coronavirus

Alessandro Meluzzi, Walter Pasini

Vallecchi, Firenze, 2020

Una riflessione più che mai attuale su come nella storia, dalla peste al nuovo coronavirus, le epidemie abbiano sempre segnato passaggi fondamentali non solo nella scienza e nella medicina, ma anche nella cultura e nella civiltà.

Gli operatori socio-sanitari tra passato e presente

Una ricerca

Donatella Simon, Franco A. Fava

L'Harmattan Italia, Torino, 2020

Il volume presenta aspetti teorici, storici e statistici della professione di operatore socio-sanitario (O.S.S.) con particolare riferimento alla Regione Piemonte. Data la scarsità di letteratura in materia, si sottolinea anche la sua valenza didattica per i corsi di formazione.

Il cavallo nella relazione che cura

Riabilitazione equestre come co-terapia nel disturbo dell'attaccamento

Francesca Bisacco

Erickson, Trento, 2019

Una storia toccante e un originale progetto di riabilitazione con la mediazione del cavallo accompagnano il lettore all'interno della complessa realtà delle adozioni. Il volume si apre con il racconto della lenta e difficile costruzione del rapporto di fiducia che lega un bambino, Amani, alla sua nuova famiglia. Nella seconda parte viene presentato uno studio metodologicamente accurato su un innovativo modello di IAA che si prefigge di favorire, grazie all'aiuto del cavallo, l'approfondimento e il consolidamento dei rapporti tra genitori e figli adottivi.

L'inclusione sociale delle persone con disabilità ai tempi del Covid

Tracciare nuove rotte nella tempesta

Celestina Del Carro e Riccardo Morelli

Maggioli, Santarcangelo di Romagna, 2021

Cos'è l'inclusione sociale delle persone con disabilità? È possibile parlarne anche ora, in questo momento in cui la tempesta della pandemia sta investendo i nostri territori e la vita di molte persone? Questo testo, che è il frutto del lavoro di Immaginabili Risorse, una rete informale composta da più di 70 realtà del centro-nord Italia impegnate nel mondo della disabilità, prova a rispondere a queste due domande. Lo fa articolandosi in 2 parti: la prima parte rappresenta uno spaccato di come nei territori si sia affrontata la pandemia tratteggiato attraverso il report di una ricerca qualitativa condotta in quattro ricognizioni (effettuate da marzo a dicembre 2020) svolte con interviste e incontri di gruppo e rivolte a più di 60 servizi diurni e residenziali per persone con disabilità. Sono state così raccolte e condivise narrazioni e buone prassi, utili sia in condizioni emergenziali, sia per incentivare riflessioni su nuove modalità di intervento che potrebbero divenire parte integrante dell'ordinaria programmazione sociale. La seconda parte raccoglie i contributi teorici di autorevoli studiosi nel campo sociale e pedagogico, condivisi nell'ambito di un percorso di formazione organizzato dalla Rete e denominato "Laboratorio Metodologico", svoltosi a Brescia tra il maggio 2019 ed il febbraio 2020 e convertito poi, a causa della pandemia, in un percorso a distanza. I temi trattati nei mesi precedenti la pandemia sono di sorprendente attualità ed utili anche per leggere, comprendere e trasformare la tragedia nella quale ci troviamo in occasione di crescita ed evoluzione. Attraversando insieme la tempesta possiamo immaginare nuovi scenari nei quali sviluppare progettualità, tra innovazione e consolidamento di nuovi apprendimenti, tracciando insieme nuove rotte verso la concreta e piena inclusione sociale delle persone con disabilità.

Disagio esistenziale e dipendenze patologiche

De Rosa, Mario G. L.

Franco Angeli, Milano, 2021

L'essere umano ha in sé un piano evolutivo che prevede la possibilità di sviluppare funzioni psichiche in grado di favorire una relazione con l'esterno in maniera armonica. Tuttavia, l'uomo presenta anche un'altra istanza psichica: l'onnipotenza, una forza energetica che deve essere modulata a livello educativo fin dall'infanzia affinché non alimenti la dimensione pulsionale e di desiderio determinando una personalità con un funzionamento primitivo. Quando non avviene la differenziazione e l'armonizzazione delle funzioni psichiche con la spinta naturale onnipotente a causa di un modello educativo inadeguato, come si verifica nei nostri tempi, si definisce una personalità con una dipendenza patologica, infantile nell'organizzazione psichica. La dipendenza patologica si caratterizza con una compulsione (craving) finalizzata ad esperire un piacere che è mancato nelle prime fasi della crescita. Nel testo viene descritta la fenomenologia della dipendenza da sostanze psicoattive e quella da internet, nuova forma di addiction specifica dei tempi postmoderni. La modalità con cui si concretizza il transito da una dipendenza fisiologica tra soggetto e caregiver a una dipendenza patologica viene descritta, soprattutto, nel ruolo che svolge il fattore esterno nell'educare la dimensione primitiva dell'essere umano per armonizzarla nell'esistenza.

Artiterapie : teorie, metodi e strumenti

Indicazioni per operatori in ambito socio-sanitario ed educativo

G. Pagnoncelli - E. Confalonieri

Angeli, Milano, 2021

Le artiterapie sono discipline di matrice artistica impiegate in ambito educativo, riabilitativo, formativo e per la crescita personale. Non insegnano, quindi, tecniche artistiche ma le utilizzano per favorire lo sviluppo e l'espressione della persona. Il volume vuole fare chiarezza su queste attività oggi molto praticate ma ancora poco conosciute nel dettaglio delle basi scientifiche e delle molteplici applicazioni. Il testo - grazie ai contributi dagli autori, docenti e professionisti delle diverse artiterapie - si propone come una guida teorica e pratica per quanti vogliano utilizzare le artiterapie: gli studenti avranno una sistematizzazione dei diversi metodi e una descrizione degli ambiti applicativi della loro futura professione; gli artiterapeuti troveranno casi esemplificativi, strumenti, chiarimenti normativi sulla professione e una ricca e aggiornata bibliografia; i professionisti socio-sanitari (medici, psicologi, infermieri) scopriranno come realizzare in équipe multidisciplinari interventi nuovi e complementari per i pazienti; insegnanti ed educatori potranno coinvolgere gli studenti in percorsi creativi. Infine, chi si occupa di formazione e sviluppo delle risorse umane troverà esempi per potenziare le competenze trasversali oggi sempre più richieste. Prefazione di Emanuela Confalonieri.

Effetto quarantena

Chi siamo e cosa saremo nella stagione del Covid-19

L.Pani - M.E.Capitanio

LSWR, Pavia, 2020

Il libro è una riflessione psicosociale sugli effetti delle misure di contenimento volute dai governi a livello globale. Che emozioni abbiamo provato chiusi in casa? Che fine ha fatto la nostra adrenalina senza una vita sociale? Come si sfoga la rabbia? Che rimedio c'è alla paura di ammalarsi? Esiste davvero lo smartworking o è una chimera? Stravolgendo i concetti di spazio e tempo, Luca Pani e Maria Elena Capitanio hanno provato a guardare dentro la mente umana per fare ordine e trovare la luce che possa portare fuori dal tunnel dell'emergenza Covid-19. Il mondo che ci aspetta dalla fase 2 in poi sarà segnato dalla crisi economica, da un cambio di volto della società e da un modo di relazionarsi agli altri che per forza di cose porteranno a una nuova grammatica della salute, della politica, della finanza, ma anche dei sentimenti.

Non per noi ma per tutti

La lotta dei riders e il futuro del mondo del lacoro

Nicola Quondamatteo

Asterios, Trieste, 2019

Questo libro racconta l'esperienza di organizzazione dei riders bolognesi e la loro lotta per i diritti. Il testo spiega che non si tratta di processi nuovi, ma della radicalizzazione di tendenze del capitalismo contemporaneo che si manifestano da tempo. L'attacco ai diritti del lavoro e la sua precarizzazione sono costanti nel trentennio neoliberista. L'uberizzazione inizia infatti con i processi di outsourcing e tocca il suo apice con Uber e Deliveroo. Le piattaforme digitali operano una fuga dai diritti del lavoro e promuovono una narrazione per cui gli autisti piuttosto che i riders sono lavoratori autonomi. Il libro dimostra che i soggetti sociali, come i fattorini bolognesi, possono opporre resistenza a logiche di disciplinamento così pervasive. Dove le imprese promuovono isolamento, possono verificarsi fenomeni di cooperazione e organizzazione collettiva. Nella loro lotta i riders bolognesi hanno chiamato in causa la politica mettendo in evidenza il ruolo importante del decisore pubblico. La Carta dei diritti di Bologna e la possibilità di un intervento legislativo del governo per frenare la fuga dalla subordinazione sono esempi della possibilità di costituire regole per riequilibrare i rapporti di forza tra imprese e lavoratori. La vicenda dei riders parla a tutto il mondo del lavoro. Il riconoscimento della subordinazione non c'è in molti call center, con i voucher, con le false partite iva. La sorveglianza digitale e i dispositivi di valutazione sono temi di interesse generale, mentre il cottimo sta ritornando in molti settori economici. La lotta dei riders, per queste ragioni, ha ottenuto una grande visibilità: è un paradigma di quanto avviene in tante periferie del mondo produttivo, tra sfruttamento e forme embrionali di organizzazione dei lavoratori.

Affrontare la dipendenza

Strategie cognitivo-comportamentali per fronteggiare il disturbo da uso di sostanze

Michele Lovato, David Maddalon

Fioriti, Roma, 2020

Quali sono i principali meccanismi su cui può costruirsi una dipendenza? Come è possibile smettere di consumare droghe o alcol? Questo libro propone spiegazioni, tecniche e attività utili per affrontare il disturbo da uso di sostanze. La ricerca scientifica suggerisce infatti che, forse più della buona volontà, sono importanti le strategie impiegate per far fronte alla tentazione di assumere ancora una volta la sostanza, per gestire i problemi e rispondere ai bisogni di chi ha deciso di intraprendere un percorso di cura e di cambiamento. I vari capitoli che compongono il manuale illustrano e approfondiscono i temi centrali nel trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo da uso di sostanze. Ciascun capitolo include una parte introduttiva in cui vengono illustrati i principi scientifici e clinici su cui si fondano le proposte di intervento, che vengono presentate a seguire nella seconda parte, e si completa con esercizi pratici da svolgere settimana per settimana. La dipendenza è certamente un fenomeno complesso anche perché il consumo protratto di droghe o alcol comporta inevitabili conseguenze sul piano neurobiologico, psicologico e sociale. Ciò non significa però che questo problema non possa essere affrontato con successo. L'evidenza è nei fatti: molte persone riescono a smettere, contraddicendo l'idea che la dipendenza è una malattia cronica per la quale c'è poco da fare.

Famiglie in emigrazione

politiche e pratiche di genitorialità

M.Naldini - T.Caponio - R.Ricucci

Il Mulino, Bologna, 2019

Genitori e figli dell'immigrazione sono divenuti attori protagonisti e insieme spettatori di pratiche e processi sociali, contribuendo di fatto a definire l'Italia di oggi come una realtà multiculturale. Donne, uomini e bambini stranieri che vivono nelle nostre città sono sempre più spesso componenti di uno stesso nucleo, dunque si può parlare di «famiglie in emigrazione». Eppure conosciamo ben poco dei bisogni, delle strategie di cura e di conciliazione delle famiglie con figli coinvolte in percorsi migratori, così come dei servizi cui si rivolgono e su come li utilizzano. Quali modelli di cura, quali stili educativi e quali strategie di conciliazione sono possibili per i genitori in emigrazione? E, d'altra parte, quali sono le politiche per l'integrazione - e quale integrazione - per le famiglie immigrate? Questi i principali temi affrontati in queste pagine e alcune delle domande a cui si cerca di dare risposta, colmando un vuoto conoscitivo non più giustificabile.

Figli violenti

Parental abuse in adolescenza: valutazione e intervento

Virginia Suigo

Angeli, Milano, 2021

Il comportamento violento reiterato dei figli verso i genitori - parental abuse o violenza filio-parentale - è un fenomeno ad oggi ancora sottostimato e sottovalutato nel nostro Paese. Come accaduto in ambito internazionale, dove si sono sviluppati diversi modelli efficaci di intervento, il volume intende proporre agli operatori dell'adolescenza chiavi di lettura utili a riconoscere il fenomeno della violenza filio-parentale e strumenti per intervenire in queste situazioni. Come i comportamenti di abuso dei genitori verso i figli sono stati oggetto di numerosi studi e interventi ormai consolidati, adesso è fondamentale analizzare il parental abuse e capire le ragioni della violenza dei figli verso i genitori. Per farlo è necessario che i genitori superino la vergogna e ne parlino, permettendo così agli operatori di riconoscere questo fenomeno in quanto tale. Ma chi sono gli adolescenti violenti contro i genitori? Quali genitori sono più a rischio? Come rispondere alle richieste d'aiuto dei genitori-vittime? Come coinvolgere gli adolescenti in un progetto terapeutico? Il volume cerca di dare risposte a questi e altri interrogativi, nella convinzione che per intervenire efficacemente non basti descrivere la personalità dei figli o gli stili educativi dei genitori, ma occorra anche capire le dinamiche delle loro relazioni all'interno del nucleo familiare e il modo in cui vengono affrontati i compiti evolutivi adolescenziali. Come accaduto in ambito internazionale, dove si sono sviluppati diversi modelli efficaci di intervento, il volume intende proporre agli operatori dell'adolescenza chiavi di lettura utili a riconoscere il fenomeno della violenza filio-parentale e strumenti per intervenire in queste situazioni. Prefazione di Alfio Maggiolini.

Funzionare o Esistere?

Miguel Benasayag

Vita e pensiero, Milano, 2019

Anziani considerati ormai 'vecchi', fuori dal ciclo produttivo e soprattutto da quello del consumo. Giovani che non hanno più il diritto di essere giovani, ma sono inseriti da subito nella giostra delle competenze da acquisire, dei risultati da conseguire, con l'imperativo di essere 'imprenditori di se stessi'. Fragilità umane di tutti noi che vengono stigmatizzate come intoppi nella realizzazione di una felicità del qui e ora, col risultato di impregnarci di angoscia e paura del futuro. Non è lo scenario distopico di un libro di fantascienza, ma il panorama della nostra situazione attuale. Come ci siamo arrivati? Quando abbiamo abdicato alla nostra irriducibilità a una modellizzazione meccanica? Perché abbiamo accettato di diventare un mero 'bilancio di competenze' governato da un algoritmo ottimista, e perché ci siamo lasciati convincere che saremo migliori e più felici se ci lasceremo 'aumentare' dalle macchine? Ma soprattutto: c'è una via di resistenza a tutto questo? Miguel Benasayag, che da sempre si muove all'incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia e che per il suo essere un resistente ha anche pagato un prezzo personale, come racconta più volte in questo libro, raccoglie l'appello di una società impaurita e le propone una scommessa per un futuro diverso: un futuro di persone singolari, ricche delle proprie diversità, delle proprie qualità e incrinature, che vivono in relazione tra loro. Solo accettando di andare al di là del semplice 'funzionamento' della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell'umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell'esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.

Leggere Jung

Mario Trevi

Carocci, Roma, 2020

La figura di Carl Gustav Jung non ha mai smesso di attrarre l'interesse dei lettori e di quanti - psicoterapeuti, filosofi, teologi, antropologi, storici della scienza e della cultura - hanno trovato nelle sue opere spunti di riflessione critica. La lettura degli scritti junghiani, tuttavia, nonostante l'innegabile fascino della prosa, presenta spesso notevoli difficoltà. Sia la quantità impressionante di riferimenti culturali, sia lo stile allusivo e quasi profetico di certe pagine, sia i paradossi o addirittura le contraddizioni emergenti anche nell'arco della stessa opera possono talvolta disorientare il lettore. "Leggere Jung" costituisce proprio una guida alla lettura dello psicologo svizzero, attraverso l'analisi dei suoi due libri più densi dal punto di vista teorico: "Tipi psicologici" e "L'io e l'inconscio".

Agile, smart, da casa

I nuovi mondi del lavoro

L. Solari - F. Rotondi

Franco Angeli, Milano, 2021

Il libro intende offrire una lettura del modello organizzativo che utilizza lo smart working come modalità di prestazione del lavoratore dipendente. Contrariamente a quanto sinora dibattuto gli autori cercano di invertire l'osservazione sullo smart working come soluzione emergenziale e estesa di questi anni. L'incontro professionale fra le competenze di organizzazione e gestione delle risorse umane di Luca Solari e le competenze giuslavoristiche di Francesco Rotondi garantisce un'analisi completa e fruibile per coloro che si occupano di questi temi in azienda.

100 GIOCHI DI TEATRO PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA

per bamini dai 3 ai 6 anni

Dominique Mégrier

Gremese, Roma, 2017

A volte si è erroneamente portati a pensare che il teatro sia una "cosa da grandi"... E invece, fin dai primissimi anni, il bambino, con i suoi "facciamo finita che...", inizia già a recitare per conto suo. Questo volume è pensato per i genitori, gli insegnanti e gli animatori che desiderano aiutare i bambini dai 3 ai 6 anni a sviluppare le loro capacità di comunicazione e di interazione attraverso il teatro. I 100 giochi qui proposti, suddivisi per tematiche (corpo e dinamizzazione, spazio, contatto), stimolano i piccoli fruitori a costruire un proprio linguaggio, a muoversi nello spazio, a prendere coscienza di sé e degli altri, ad abbandonarsi alla fantasia e contemporaneamente a saper distinguere il reale dall'immaginario. Un percorso di pedagogia teatrale variegato ed estremamente coinvolgente, dunque, che nel corso di un anno accompagna i bambini alla scoperta di nuove modalità espressive, sollecitandoli anche a tradurle in forma di piccoli spettacoli. Il volume di Dominique Mégrier è un ideale testo di riferimento per qualunque laboratorio teatrale destinato all'infanzia, in particolare per quelli sempre più spesso condotti in ambito scolastico a integrazione dei programmi didattici. In appendice, ulteriori esercizi di concentrazione e di rilassamento, oltre a una breve musicografia.

Come la pandemia ci ha cambiato

Codeluppi-Vanni

Carocci, Roma, 2020

La pandemia di Covid-19 è il più importante evento accaduto in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Ha provocato effetti devastanti, a cominciare dalla morte di centinaia di migliaia di individui e dal confinamento domestico obbligato per alcuni mesi di metà della popolazione mondiale. Ma quali sono le conseguenze di questa pandemia a breve e a lungo termine? Come ha cambiato, o sta cambiando, le nostre vite? In questo suo libro, Vanni Codeluppi analizza, da acuto studioso di fenomeni sociali, le principali modificazioni che questa pandemia sta determinando nella vita quotidiana delle persone. Ne emerge un quadro complesso e problematico, che mette in crisi tutte le nostre certezze e scopre tutte le fragilità delle nostre società più avanzate.

Madri e no

Ragioni e percorsi di non maternità

F.Gasperetti

Marsilio, Venezia, 2020

«Non ho passato i decenni della mia maturità sessuale a chiedermi se volevo dei figli perché ho sempre saputo che no, non li volevo. L'unica domanda da farmi era quindi la successiva: perché non li volevo?». Evitando tentazioni ideologiche o posizioni preconcette, Flavia Gasperetti ci invita a cercare insieme delle risposte ai tanti interrogativi che la decisione di non avere figli solleva, indagando i percorsi e le scelte della non maternità nel nostro paese e non solo. Oltre a fornire un brillante excursus storico sulle mille rappresentazioni e incarnazioni della figura della nullipara (con una divagazione sulle «zitelle» della tradizione e dell'immaginario, tra letteratura e cinema), l'autrice approfondisce il legame tra gli allarmi sulla natalità e le dinamiche della demografia, riflette sui grandi temi dell'istinto materno e dell'orologio biologico (e connesse forme di pressione culturale), sul nostro modo di concepire l'età adulta e sul rapporto tra forme di narcisismo, riti di passaggio e genitorialità, sulla valenza sentimentale, e talvolta strumentale, del rapporto con l'infanzia, sulla realtà delle famiglie in cui si adottano «i figli delle altre», e su cosa voglia dire essere genitori oggi. «Le nostre risposte non sono quelle che avremmo dato in altre epoche, quando la contraccezione quasi non esisteva, quando credevamo in un dio che ci avrebbe condannati se la ricerca del piacere non avesse trovato un riscatto nella procreazione; quando avere dei figli poteva rappresentare un apporto all'economia familiare e non un investimento enorme fatto per ragioni soprattutto sentimentali. Le nostre risposte non sono le stesse perché noi siamo cambiati. Noi senza figli e voi che ne avete. Siamo cambiati insieme».

Il metodo Montessori nei contesti multiculturali

Esperienze e buone pratiche dalla scuola dell'infanzia all'età adulta

Sonia Coluccelli

Erickson, Trento, 2020

Quando Maria Montessori elaborava il proprio metodo, ancora non si poneva la questione dell'accoglienza e istruzione dei bambini migranti. Può oggi una scuola montessoriana dare risposta a domande che non erano ancora state formulate all'epoca della pedagogista di Chiaravalle? Questo volume ragiona sul tema e, partendo dall'analisi dei principi sui quali fu fondata la prima Casa dei bambini, dà testimonianza di come il metodo Montessori possa essere applicato con profitto in classi multietniche, dal nido alla scuola primaria, e nella pratica di insegnamento dell'italiano come L2 per adulti con background linguistico anche molto distante, inclusi i casi di analfabetismo. Oltre a raccontare le esperienze concrete di insegnanti che hanno operato in contesti multiculturali (in Italia, ma anche in Africa), l'autrice aiuta a comprendere i contorni del fenomeno riportando dati aggiornati sulla percentuale di studenti di origine straniera nelle nostre scuole, la loro provenienza, la previsione di successo e di abbandono scolastico. Un valido contributo sul piano teorico e operativo per i docenti delle scuole a metodo e di quelle tradizionali e per mediatori culturali e operatori

Prima le persone

Contro il Decreto Salvini

G. M. Flick, E.Rossi

Castelvecchi, Roma, 2019

Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani". A cura di Pasquale Terracciano

Sociologia del carcere

Un'introduzione

Francesca Vianello

Carocci, Roma, 2019

Il testo illustra le quattro principali prospettive teoriche impegnate nell'analisi sociologica dell'istituzione penitenziaria: l'approccio storico-sociale, che ricostruisce le origini del carcere e i suoi successivi modelli di sviluppo; l'approccio sociologico-giuridico, che affronta in una prospettiva critica i principi fondativi della pena detentiva; l'approccio etnografico, che studia il carcere come mondo sociale e analizza le dinamiche della vita detentiva; infine, una panoramica sulla composizione sociale della popolazione detenuta e sul recente emergere del tema dei diritti dei detenuti. Per ognuno di questi ambiti, il libro, in edizione aggiornata, spazia dai classici della disciplina ai riferimenti bibliografici più recenti, con un'attenzione particolare alle indicazioni provenienti dalla ricerca empirica.

Kurdistan, la nazione invisibile

Stefano M. Torelli (a cura di)

Oscar Mondadori; ISPI, Milano, 2016

Diviso tra Turchia, Siria, Iraq e Iran, il Kurdistan rappresenta probabilmente uno degli scenari geopolitici più caldi del Medio Oriente. È il territorio di un popolo, i curdi, che vanta più di trenta milioni di persone la più grande "nazione" senza Stato - e che si sta rivelando un attore cruciale della regione. Nelle recenti crisi mediorientali, infatti, il "fattore curdo" si è rivelato una costante fondamentale: dalle guerre in Iraq sotto Saddam Hussein alla lotta contro il cosiddetto Stato Islamico, dal ruolo nei delicati equilibri politici turchi al conflitto siriano. Senza dimenticare che il Kurdistan è una delle regioni più ricche di petrolio. Conoscere i curdi, distinguere le loro istanze autonomiste o indipendentiste, le priorità che ne guidano l'operato nei diversi contesti statali in cui si trovano a vivere, è quindi fondamentale per comprendere cosa stia avvenendo oggi. In questo volume si offre un primo approccio globale alla "questione curda" grazie all'apporto di studiosi internazionali e alla curatela dell'lSPl, uno dei più importanti istituti di ricerca europei.

Etica e scienze cognitive

Sarah Songhorian

Carocci, Roma, 2020

I giudizi morali - quei giudizi che riguardano la liceità o illiceità di un'azione, il suo essere lodevole o biasimevole, la sua bontà o giustizia - costituiscono un aspetto essenziale della nostra esistenza quotidiana e danno vita ad alcune delle dispute centrali dell'etica. Scopo del libro è mostrare in che modo le ricerche empiriche contemporanee possano informare, sostenere o contribuire al rifiuto di alcune nostre concezioni filosofiche. Analizzare i giudizi morali è, quindi, utile non solo al fine di comprenderne la natura, ma anche perché offre una chiave di lettura ottimale delle sfide che le scienze cognitive pongono oggi ai quesiti tradizionali della filosofia morale, aiutandoci così a trovare una guida ragionata ai nostri atteggiamenti etici.

L'educazione positiva

Il metodo per crescere bambini sereni

Véronique Maciejak

Giunti Demetra, Firenze, Milano, 2019

Questo libro cambierà il vostro sguardo. Vi aiuterà a costruire un ambiente familiare gratificante e sereno e vi insegnerà ad affrontare le difficoltà relazionali con i vostri bambini come opportunità positive di crescita, autonomia e responsabilizzazione. Quando lo avrete letto saprete come valorizzare le loro qualità individuali e come far emergere il meglio da loro stessi, con empatia, gratitudine e reciproca soddisfazione.

Droga, set e setting

Le basi del consumo controllato di sostanze psicoattive

Norman E. Zinberg

Gruppo Abele, Torino, 2019

Le droghe sono davvero incontrollabili e il loro uso porta necessariamente a un destino di dipendenza? Questo dicono paradigmi e credenze dominanti. Negli anni Settanta, Norman Zinberg libera il suo sguardo di clinico e di ricercatore e legge i consumi di droghe da una diversa prospettiva: comportamenti umani connotati da intenzioni, apprendimenti, culture. E scopre che, come avviene per l'alcol, anche per le sostanze illegali la produzione e la diffusione di norme e rituali sociali consente alla maggioranza dei consumatori di usare in modo controllato, compatibile con la propria vita sociale. In questo libro, divenuto un "classico" della letteratura sulle droghe, l'autore focalizza i fattori del set e del setting, ridimensionando la centralità fino ad allora attribuita alla sostanza, e apre una prospettiva verso un'interpretazione libera da pregiudizi e stigmi. Una prospettiva più che mai attuale, vista la diffusa normalizzazione dell'uso di sostanze psicoattive, e che rappresenta un'opportunità particolarmente utile per ripensare i modelli culturali e operativi dei servizi e per rispondere alla sfida posta dai cambiamenti in atto.

Disobbedisco e Accolgo

A Vicofaro una chiesa 'ospedale da campo' per i migranti

Massimo Biancalani

San Paolo, Cinisello Balsamo, 2020

Don Biancalani racconta l'intensa esperienza di accoglienza sua e dei tanti volontari che lo seguono. È uno dei primi sacerdoti che ha accolto l'appello di Papa Francesco ad "aprire le porte ai nostri fratelli migranti", e l'ha fatto in modo radicale. La sua è una chiesa dalle porte spalancate, una comunità dove tanti migranti trovano ricovero, sostegno e assistenza. Il cammino del sacerdote e del suo gruppo è lastricato di difficoltà, ostacoli, rischi, impedimenti burocratici e gestionali, ma anche di recriminazioni, insulti e minacce. La scelta di don Biancalani, inoltre, è stata messa in discussione da una parte della Chiesa e non è stata compresa da una parte dei parrocchiani, che si sono allontanati silenziosamente. Nonostante tutto questo, l'esperienza di Vicofaro non si è mai interrotta. Si continua a combattere per la giustizia sociale e contro leggi non giuste. Anche mettendo in atto una disobbedienza civile che oggi è diventata un'"arma" importante per difendere l'umanità e il Vangelo. Con la Prefazioni di Diego "Zoro" Bianchi.

L' evoluzione dell'insegnante di sostegno

Verso una didattica inclusiva

Dario Ianes

Erickson, Trento, 2015

L'insegnante di sostegno della scuola italiana è stato una figura importante per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Oggi però l'integrazione scolastica è sempre più in difficoltà, gli stessi docenti di sostegno sono spesso insoddisfatti e con loro le famiglie di alunni con disabilità. Il libro propone una tesi shock per realizzare compiutamente i valori di equità e partecipazione che sono alla base dell'integrazione. L'autore crede possibile realizzare una scuola più inclusiva modificando l'attuale ruolo del sostegno, senza ridurre organici ma investendo fortemente in inclusione: una scuola con più docenti in compresenza in un organico funzionale all'inclusione e con un giusto numero di peer tutor, insegnanti specializzati ed esperti itineranti che aiutino concretamente i colleghi curricolari nell'usare metodologie didattiche inclusive efficaci. Il volume stimola il dibattito già avviato alla sua prima pubblicazione, aggiornandolo ai più recenti testi di legge e dando voce alle diverse posizioni provenienti dalla scuola e dalle Associazioni. Inoltre si presenta un primo resoconto sulla sperimentazione condotta in Trentino della proposta sostenuta nel volume.

Educazione e famiglie

Ricerche e nuove pratiche per la genitorialità

Paola Milani

Carocci, Roma, 2018

In Italia negli ultimi anni si registra un inquietante aumento della povertà e delle disuguaglianze. Ricerche interdisciplinari dimostrano come accompagnare i genitori nell'educazione dei figli, nelle nuove configurazioni familiari, sia un investimento efficace e duraturo per superare tali disuguaglianze, liberare il potenziale umano dei bambini più vulnerabili e costruire giustizia sociale per le nuove generazioni. Il libro propone nuovi approcci per fare spazio ai genitori nelle aree della promozione, prevenzione e protezione dell'infanzia, rivelando inedite connessioni fra pratiche e ricerche, saperi e linguaggi diversi e presentando le più riconosciute esperienze internazionali per favorire la circolazione delle idee su metodi, strumenti e interventi innovativi e trasformativi nei confronti di bambini e genitori. Il testo è rivolto agli studenti dei corsi di Scienze dell'educazione e della formazione primaria, Servizio sociale, Psicologia e ai professionisti dei servizi educativi, della scuola e del sistema di welfare per i bambini e le famiglie, per accompagnare e invitare all'azione.

Combattere la povertà

L'Italia dalla Social Card al COVID-19

Cristiano Gori

Laterza, Bari - Roma, 2020

A partire dalla crisi economica cominciata nel 2008, la povertà è cresciuta enormemente in Italia ed è arrivata a toccare anche parti della società mai a rischio in precedenza. Un quadro che le pesanti conseguenze del Covid-19 rendono ancor più drammatico e preoccupante. Per lunghi decenni la politica italiana si era ostinatamente disinteressata dei più deboli. Mai si era andati oltre soluzioni residuali, come la Social card introdotta all'inizio della crisi. Poi lo scenario è cambiato: sono arrivati attenzione, fondi, rilievo politico e relative tensioni. Gli esiti sono stati l'introduzione del Reddito d'inclusione (Rei), la prima misura nazionale contro la povertà, e la sua sostituzione con il Reddito di cittadinanza. Il successivo irrompere del Covid-19 ha reso necessario predisporre ulteriori risposte. Cristiano Gori, studioso e 'lobbista dei poveri', è stato testimone diretto della definizione dei nuovi interventi di contrasto alla povertà. In questo libro guida il lettore in un viaggio lungo il percorso riformatore di anni insieme tormentati e fondativi per il nostro welfare.

Il debito simbolico

Una storia sociale della disabilità in Italia tra Otto e Novecento

Matteo Schianchi

Carocci, Roma, 2019

Proprio perché riguarda il corpo, la disabilità ci pone da sempre quesiti decisivi. Lo statuto di inferiorità assegnato agli individui con tali caratteristiche è la risposta. Le biografie di un eroe del Risorgimento, di un letterato e di ignoti individui, il potere sociale e culturale della religione, i silenzi sugli infortuni nel sistema di fabbrica e le insufficienti forme di riparazione, la costruzione della figura dell'infermo da parte di un quotidiano e della letteratura italiana sono il banco di «trasformazione della storia in natura» (Bourdieu). Il debito simbolico è il modo stesso con cui, tutti, pensiamo e consideriamo gli individui dal corpo menomato, è il fardello con cui deve fare i conti il loro percorso sociale. Esaminare la lunga eredità che la storia ci ha lasciato è il primo passo per costruire modalità capaci di arginare processi di inferiorizzazione, ritenuti "naturali". In alternativa, non si può che assistere, e contribuire, al perpetuarsi di rapporti che, per quanto misconosciuti, restano di forza e di dominio.

Pianeta Droga

per genitori, istituzioni, operatori antidroga e tossicomani

Massimo Barra

Segno, Feletto Umberto, Tavagnacco, 2019

L'autore ci offre una sintesi delle sue osservazioni originali sul tema droga, frutto dell'ascolto dei quasi 50.000 tossicomani che in oltre 40 anni hanno frequentato Villa Maraini. Contrariamente a quanto avviene in tutto il mondo, in cui i centri antidroga offrono la loro terapia, non necessariamente adeguata per quell'individuo in quella fase della sua dipendenza, è convinzione di Massimo Barra che debba essere la terapia a doversi adattare al soggetto e non viceversa. La tossicomania è descritta come una storia d'amore di una persona per una o più sostanze atte a modificarla dando piacere. Il passare del tempo però modifica la storia ed è terapeutico perché la routine è la tomba dell'amore, anche di questo folle amore. È dunque più probabile che decida di smettere un tossicodipendente anziano piuttosto che un giovanissimo in "luna di miele" con la droga. La terapia non si identifica con la disintossicazione, ma è un "lungo cammino" da percorrere insieme. Da ogni concetto traspare la risoluta fede antidroga dell'autore, assieme ad una non celata simpatia per i suoi pazienti e la certezza che non esiste tossicomane, per quanto posseduto dalla droga, che non possa smettere e cambiar vita radicalmente.

Io sono l'alzheimer

Guida pratica per conoscere e affrontare la malattia

Simona Recanatini

Gribaudo, Milano, 2019

La malattia di Alzheimer è considerata una delle grandi emergenze del futuro, una patologia in costante aumento che, solo in Italia, riguarda più di un milione di persone. Comprendere le esigenze di un malato di Alzheimer, immedesimarsi nel suo vissuto, creare una vicinanza emotiva e, al tempo stesso, ricevere le giuste informazioni può fare la differenza e migliorare la qualità della vita non solo del paziente, ma anche dei suoi famigliari. Grazie a una scrittura empatica e immediata, e al contributo di medici e specialisti altamente qualificati, questo libro potrà essere un valido aiuto.

La tentazione del muro

Lezioni brevi per un lessico civile

Massimo Recalcati

Feltrinelli, Milano, 2020

Esiste ancora un lessico civile? Nel tempo in cui i confini si sono trasfigurati in muri, l'odio sembra distruggere ogni forma possibile di dialogo, la paura dello straniero domina, il fanatismo esalta fantasmi di purezza per cancellare l'esperienza della differenza e contaminazione, la libertà aspira a non avere più alcun limite, è ancora possibile pensare il senso dello stare insieme, della vita plurale della polis? Con gli strumenti teorici della psicoanalisi Massimo Recalcati attraversa con grande capacità di sintesi gli snodi fondamentali e i paradossi che caratterizzano la vita psichica degli individui, dei gruppi umani e delle istituzioni. In primo piano una divisione che attraversa ognuno di noi: difendere la propria vita dall'incontro con l'ignoto o aspirare alla libertà di questo incontro; vivere nel chiuso della propria identità o iscrivere la nostra vita in una relazione con l'Altro. Sono queste due tendenze che, con la stessa forza, definiscono la vita umana. In cinque brevi e potenti lezioni l'autore offre ai suoi lettori una nuova lettura del nostro stare insieme.

Neuropsicologia

E. Làdavas - A. Berti

Il Mulino, Bologna, 2020

Il volume è qui presentato in una edizione aggiornata alle più recenti acquisizioni delle neuroscienze cognitive e affettive. I vari argomenti della neuropsicologia sono trattati seguendo una impostazione teorica e metodologica intermedia tra gli approcci più tradizionali, basati sulla localizzazione anatomica delle lesioni responsabili del deficit cognitivo, e gli approcci «ultra-cognitivi», che privilegiano i meccanismi sottostanti le funzioni prescindendo dalle basi neurobiologiche.

Da uomo a padre

Alberto Pellai

Mondadori, Milano, 2019

Chi sono i padri del terzo millennio? Sono quelli che mettono al mondo un figlio desiderosi di essere presenti nella sua vita. Quelli che vogliono diventare uomini migliori grazie alla paternità. Quelli che sanno essere disponibili e coinvolti e così facendo sostengono la crescita dei loro figli in modo autorevole e affettuoso. La paternità oggi è «contaminata» da bisogni emotivi nuovi per il mondo degli uomini. I «papà millennial» pensano ai propri figli e vivono loro accanto in modo completamente differente rispetto ai padri da cui sono nati. Non più solo «padri della legge», ma anche padri emotivi, affettivi, teneri, sensibili. Non più solo padri preoccupati di dare sicurezza, norme e protezione ai figli, attraverso il proprio lavoro, ma anche profondamente convinti del loro ruolo affettivo e educativo. Un saggio sulla paternità, scientificamente solido e basato sulle più recenti scoperte delle neuroscienze e sulle evidenze della teoria dell'attaccamento di John Bowlby, che è anche un percorso di self-help, in grado di aiutare gli uomini che stanno pensando di diventare padri, quelli che già lo sono e quelli che, non essendolo, stanno rielaborando la loro storia di figli a fianco del padre che li ha cresciuti. Casi clinici, storie di uomini alle prese con la paternità, ma anche informazioni e competenze che ogni uomo deve saper mettere in gioco nel passaggio da uomo a padre. Un saggio che si legge come un romanzo, perché arricchito da una serie di narrazioni sviluppate attraverso il metodo della NPO (narrativa psicologicamente orientata), di cui Alberto Pellai stesso ha teorizzato modello e metodo, realizzando molti libri per bambini e adulti. Un volume per aiutare gli uomini e le donne a comprendere in modo competente ed emozionale al tempo stesso che cosa succede nella mente degli uomini quando diventano padri e come rendere la paternità una tappa evolutiva nel proprio ciclo di vita, capace di rendere migliore ogni uomo che tiene per mano il proprio figlio lungo il percorso della crescita.

PANDEMIE

Dalla Spagna al Covid-19, un secolo di terrore e ignoranza

Mark Honigsbaum

Ponte alle Grazie, Milano, 2020

Un secolo, dieci pandemie, dalla Spagnola al Covid-19, passando per peste, AIDS, Ebola, SARS... Questo libro, aggiornato all'ultima emergenza pandemica e arricchito da una postfazione scritta appositamente per l'edizione italiana, è il racconto dell'incessante sfida tra umanità e microrganismi: un racconto talvolta terrificante, ricco di momenti in cui gli uomini danno prova di tutto il proprio coraggio e della propria intelligenza e di altri, fin troppo frequenti, in cui emerge tutta la loro fallibilità e ottusità. Perché nonostante gli incredibili progressi scientifici degli ultimi cent'anni, le pandemie ritornano, e ci colgono sempre impreparati. Nel mondo globalizzato, medicina e microbiologia non possono essere lasciate sole nello studiare e nell'affrontare le epidemie; è necessario che ecologia, antropologia, sociologia facciano sentire la propria voce e, naturalmente, che la politica si assuma le proprie responsabilità. Essere «pronti» alla prossima pandemia è forse impossibile; ripetere gli errori di ieri e di oggi sarebbe suicida.

La tirannia dell'algoritmo

Miguel Benasayag

Vita e pensiero, Milano, 2020

Miguel Benasayag, il filosofo e psicanalista di origine argentina che ci ha insegnato a difenderci dalle 'passioni tristi' alimentate dalla nostra società, in questo libro-intervista con Régis Meyran ci mette in guardia dal rischio che siano gli algoritmi dei Big Data a guidare le nostre democrazie. Nella vita di tutti i giorni siamo ormai messi continuamente a confronto con le 'macchine', in una interazione non più cancellabile con le nuove tecnologie: dall'uso del Gps per i nostri viaggi all'immersione ludica nella realtà virtuale, dalle relazioni personali mediate dai social network al controllo costante delle nostre azioni e dei nostri comportamenti su internet. E il punto non è tanto rifiutare questa 'ibridazione' ormai avvenuta, ma sapere come esistere in quanto umani in un tale mondo, fare in modo che, sia pure nell'integrazione utile con l'intelligenza artificiale, non vengano meno le particolarità del vivente, il suo essere imprevedibile e libero, irriducibile a una somma di informazioni, ai parametri della pura efficienza e della performance. Se questo vale sul piano individuale, è altrettanto importante prendere coscienza dell'impatto che il mondo digitale e algoritmico esercita sulle società. Stimolato da domande che tutti noi vorremmo porgli, Benasayag fa qui emergere chiaramente come anche le decisioni rilevanti a livello sociale, politico ed economico sono oggi legate alla logica lineare delle macchine, affidate ai calcoli e alla raccolta abnorme dei dati, alla gestione pseudo-razionale di un rapporto causa-effetto che non tiene conto della complessità dei 'corpi' individuali e sociali e che insidia mortalmente le nostre democrazie. Fino all'ultimo interrogativo: in questo contesto inedito e oscuro, è possibile un agire che assuma la sfida di proteggere il vivente, la cultura, la buona politica? Più che una ricetta infallibile, Benasayag propone un percorso, un itinerario di riappropriazione creativa del rapporto con l'artificiale, un insieme di 'soluzioni singolari' di piccole dimensioni e grandissimo impatto umano, qui e ora, capaci di costruire esperienze e pratiche di ibridazione con la tecnica che rispettino il vivente e la sua libertà.

Burn-out, mobbing e malattie da stress

Il rischio psico-sociale e lo stress lavoro-correlato

F.Pellegrino -G.Esposito

Positive Press, Verona, 2019

Lo stress lavorativo si presenta in una dimensione trasversale che coinvolge tutte le professioni e tutti i livelli professionali, dall'usciere al dirigente. Un individuo stressato commette più errori, si ammala di più, rende di meno, si relaziona agli altri con difficoltà, non regge i ritmi dell'azienda, favorisce l'insorgenza di conflitti in ambito lavorativo, si vede notevolmente ridotta la propria qualità di vita, perde ogni motivazione progettuale rispetto a se stesso, all'ambiente di lavoro, alla società. Questo libro intende definire l'ambito clinico - dalla diagnosi alla terapia - dello stress lavorativo, ed esaminare aspetti più strettamente tecnici legati alla valutazione del rischio psicologico e da costrittività organizzativa in ambito lavorativo.

Le ombre del lavoro sfruttato

Studi e ricerche sulle forme di sfruttamento lavorativo in Italia e in tre province toscane

Andrea Cagioni (a cura di)

Asterios, Trieste, 2020

Mettendo a confronto e in dialogo teoria e ricerca empirica, lo studio mostra la complessità, la diffusione e le ambivalenze del lavoro sfruttato. Sul piano teorico, il lavoro sfruttato viene indagato approfondendo i concetti di grave sfruttamento lavorativo e di caporalato. Attraverso l’analisi di diversi tipi di dati e di fonti si mettono in luce le tendenze recenti, le dimensioni e le caratteristiche del lavoro sfruttato in Italia, anche in relazione alle conseguenze della pandemia di Covid-19. Al tempo stesso lo studio approfondisce le caratteristiche dei lavoratori e delle lavoratrici oggetto di grave sfruttamento, indicando strumenti, interventi e percorsi di tutela. La ricerca, effettuata in tre province toscane (Lucca, Siena e Grosseto), mostra come il caporalato e le altre forme di sfruttamento lavorativo non siano affatto fenomeni residuali, specifici di contesti territoriali e produttivi arretrati. Utilizzando la voce diretta dei lavoratori e dei testimoni intervistati, la ricerca fornisce una fotografia in movimento del lavoro sfruttato in molti settori, dall’agricoltura alla logistica, dalla ristorazione all’assistenza alla persona. Ne emerge uno spaccato del lavoro contemporaneo in Toscana fatto da poca luce e tante ombre, e in cui i confini fra diritti formali, diritti effettivi e sfruttamento sono spesso confusi. I casi descritti rendono evidente come il sistema di sfruttamento non riguardi solo la dimensione economica del rapporto di lavoro, ma si connetta ad abusi della condizione di bisogno e di vulnerabilità del lavoratore, e a gravi rischi per la sua sicurezza e salute.

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