Biblioteca
Iniziative
Lucca, 5 febbraio 2010 Palazzo Ducale ore 10.30

Incontro con Umberto Galimberti
Locandina nichilismo
Il CeSDoP, congiuntamente a Provincia di Lucca, Comune di Capannori e Ce.I.S. ha promosso due importanti appuntamenti:
Il primo partecipato esclusivamente da studenti delle scuole superiori di Lucca ha coinvolto il Prof. Umberto Galimberti in una importante lezione magistrale sui miti del nostro tempo e sule problematiche connesse alla questione giovanile. Di questo importante appuntamento il CeSDoP da un giudizio estremamente positivo per come i giovani hanno risposto all’invito e per l’interesse che hanno dimostrato nell’arco dell’incontro.
Lucca, 5 febbraio 2010 Bialla Bruguier Comune di Capannori

Incontro con Umberto Galimberti
Locandina nichilismo
Il secondo appuntamento programmato dal Comune di Capannori al quale il CeSDoP ha partecipato attivamente nell’organizzazione è sempre con il prof. Umberto Galimberti la sera del 5 febbraio 2010 sul tema “ educare l’anima ai tempi della tecnica”, svoltosi la sera presso Villa Bruguier.
Viareggio, 22 aprile 2009

“L’arte del vivere e del divertirsi…giovani, piacere ed eccesso”
L’incontro organizzato dal Comitato “NON LA BEVO” (ASL 12 di Viareggio, Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada, Unicoop Tirreno,Croce Verde di Viareggio) in collaborazione con Provincia Lucca, CESDOP e CEIS di Lucca, Comune di Viareggio, CESVOT, Centro Alcologico Regionale e rete HPH della Regione Toscana) e con il patrocinio della Società Italiana Tossicodipendenze. sul tema del piacere e dei comportamenti a rischio negli adolescenti, ha visto la presentazione di due autorevoli contributi: “il piacere e il cervello, istruzioni per l’uso” di S. Canali e “il nichilismo e i giovani” di U. Galimberti.
Stefano Canali ha illustrato i processi biologici che sottendono al piacere e ai meccanismi di ricompensa naturale che vengono attivati, ricordando che le sostanze di abuso agiscono sugli stessi centri del cervello che regolano queste funzioni.
E’ stata ripercorsa la teoria evoluzionista, che riconosce la stratificazione di tre tipi di cervello-il cervello più antico, il cervello emozionale e la corteccia cerebrale. Il cervello più antico è quello che controlla le funzioni automatiche (vigilanza, respirazione circolazione), il cervello emozionale regola le funzioni da cui dipendono i comportamenti emotivi e motivazionali e i meccanismi connessi al piacere e al dolore, la corteccia cerebrale rappresenta la parte evolutivamente più recente del cervello umano ed è la sede delle funzioni psichiche superiori (intelligenza razionale e linguaggio).
Canali durante l’incontro ha messo in luce quanto il lavoro di prevenzione finalizzato al contrasto dei comportamenti d’abuso di alcol e altre sostanze di abuso , potrebbe essere rafforzato attraverso percorsi di conoscenza relativi ai meccanismi bio-psichici che regolano il piacere e la sfera emozionale. I programmi di prevenzione dovrebbero accogliere le indicazioni e le evidenze che provengono dalle neuroscienze, elaborando messaggi che aiutino i ragazzi ad attivare i meccanismi di ricompensa naturali, che portano a provare piacere (lavorare sulle emozioni, promuovere l’attività fisica e il movimento).
Il prof. U. Galimberti ha invece sottolineato nella sua appassionata relazione, la natura del disagio giovanile che è di origine culturale più che psicologica e riguarda la collettività più che il singolo individuo (nichilismo: manca il fine; manca la risposta al “perché?” Che cosa significa nichilismo? Che i valori supremi perdono ogni valore).
Secondo U. Galimberti infatti c’è una contraddizione di fondo nella cultura dominante occidentale odierna che con una mano spinge al consumo ed all’eccesso e con l’altra chiede di prevenire le condotte di abuso e le dipendenze sia da sostanze che comportamentali (Gioco d'azzardo patologico, Disturbi della condotta alimentare, Shopping compulsivo, Sex Addiction, Internet Addiction etc...) e, come anche scritto da H. Margaron, preferisce emarginare chi diventa vittima delle sue contraddizioni, piuttosto che tentare di rimuoverle.
I consumi culturali di adulti e giovani presentano la stessa struttura fondamentale; il pericolo che sempre Galimberti sottolinea è quello di una società che ci chiede di funzionare (cultura della performance) piuttosto che di essere (“analfabetismo emotivo”: soggettività che non può dirsi ed esprimersi nella routine di tutti i giorni feriali e specie nei giovani esplode nel fine settimana spesso con la scorciatoia delle sostanze d'abuso) .
Proprio la cultura dell’iper-razionalità , della tecnica e dell’eccesso del consumo favorisce le dipendenze non permettendo alla soggettività emotiva di esprimersi e determina, anche a causa
dell’eccesso di stimoli sensoriali, l’analfabetismo emotivo e sensitivo come reazione all’angoscia conseguente ai troppi stimoli (rischio ben descritto anche dal cantautore L. Jovanotti recentemente in Fango “lorenzosafari, 2008”:“…ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire
più a sentire niente…”).
Essere protagonisti e padroni della propria vita è un obiettivo sfidanteper i giovani, che, secondo Galimberti, nella nostra epoca “dominata dal nichilismo, come già aveva profetizzato Nietzsche più di un secolo fa, e dalle passioni tristi con un futuro-promessa trasformatosi in futuro-minaccia, come ben descritto recentemente da M. Benasayag” sono “affamati di autorità” e alla ricerca continua di modelli adulti autorevoli e competenti, che riescano a catturare la loro attenzione ingaggiandoli innanzitutto sul piano emotivo (”Chi imito? Imito chi mi affascina!”).
Parlando della “crisi epocale” che coinvolge la nostra cultura ed in particolare le fondamentali agenzie educative come la famiglia e la scuola, Galimberti ha ribadito che “la capacità di ingaggiare emotivamente e di affascinare si ha per natura” e che servirebbe una “selezione” migliore del corpo docente specie in alcuni settori della scuola invece di sottopagare chi insegna con passione e tagliare le risorse ad esempio anche della scuola elementare italiana, che nelle graduatorie internazionali era finora ben piazzata, mandando così ancora più in crisi il sistema educativo a causa di scelte politiche sbagliate (come quella di un maestro unico con classi di 30 e più studenti mentre il rapporto dovrebbe essere al massimo di 12-15 ragazzi per classe).
Tutto nella nostra società , secondo Galimberti, è attrezzato alla “mancata buona crescita dei propri figli” e alla “incuria dei giovani”!. “Nella Grecia antica prima c’era la città poi l’individuo, oggi nella società occidentale,dominata dagli ultrasettantenni, prima viene l’individuo poi la città!”.taLa responsabilità del mondo adulto, sempre secondo Galimberti troppo spesso rassegnato al “sano realismo”, è soprattutto quella di non svilire il segreto della giovinezza e aiutare i giovani a riscoprire l’arte del vivere e del divertirsi secondo “giusta misura” in una società del rischio, del consumo e dell’eccesso che certo non li aiuta! “Dopo l’irruenza espansiva, dopo il vagabondare nell’assenza, dopo la passione che trasforma, i giovani prendono a scrutare nel proprio cuore e si svelano a se stessi…la loro età non è un transito. Il futuro è già ben descritto nel presente giovanile…” (U. Galimberti, L’ospite inquietante, Ed.Feltrinelli,2007). Vivendo in un’epoca dominata dal dilagare di quelle che Spinoza chiamava le “passioni tristi” (senso pervasivo
di incertezza e di impotenza, mondo vissuto come minaccia che porta l’uomo moderno ad accartocciarsi su di sé), epoca in cui i mass media hanno un ruolo sempre più invasivo nel determinare le modificazioni culturali che vedono il valore dell’uomo sempre più legato alla sua capacità di consumare, occorre per uscire da questo vicolo cieco, secondo M. Benasayag e G.Schmit (citati spesso da Galimberti nella sua relazione) riscoprire la gioia del fare disinteressato, dell’utilità dell’inutile, del piacere di coltivare i propri talenti senza fini immediati, del saper conciliare l’ottimismo della volontà con il pessimismo della ragione, dell’attendersi l’inaspettato …occorre una prassi governata dalle “passioni gioiose” …occorre
accorgersi dell’ospite inquietante nichilismo e guardarlo bene in faccia (M. Heidegger)…occorre in conclusione per Galimberti insegnare ai giovani l’arte del vivere, che consiste nel riconoscere le proprie capacità e nell’esplicitarle e vederle fiorire secondo “giusta misura”, come dicevano i Greci.
Lucca - 1 aprile 2009 ore 9,00 - 13,00

COCAINA - Sala Mario Tobino - Palazzo Ducale
presentazione dei dati dello studio PCS sul consumo di cocaina nella provincia di Lucca
Azienda USL 12 Viareggio
Azienda USL 2 Lucca
Nessun territorio è esente dalla diffusione e dal considerevole uso di
sostanze psicoattive ed in particolare della cocaina.
Il Ce.I.S., il Cesdop, i SerT delle Aziende Sanitarie Locali n. 2 di
Lucca e n. 12 della Versilia, e la Provincia di Lucca hanno effettuato,
nel corso del 2008, uno studio per sondare i livelli di penetrazione
delle sostanze psicoattive tra la popolazione giovanile ed in
particolare sulle modalità di uso e di diffusione tra i giovanissimi.
I dati emersi dimostrano come l'età del primo contatto con le
sostanze nell'ultimo decennio si è abbassata considerevolmente. La
media dell'età dei ragazzi che ne fanno uso è di 14,9 / 16 anni con
una prevalenza di assunzione di sostanze che va dall'alcol, alla
marijuana e all'hashish. L'uso delle sostanze si proietta fino a
comprendere la cocaina in un arco di tempo che va dai 14 ai 29 anni.
con un focus che restringe maggiormente l'attenzione tra i 13 e i 18
anni.
La giornata di studio e presentazione dei dati se da un lato ha
l'obiettivo di tracciare una panoramica di ciò che sta accadendo nel
nostro territorio vuole porre l'accento sui progetti possibili di prevenzione
e riabilitazione con la presentazione del progetto “ Passaggio”
voluto e curato dai SerT di Lucca e Versilia , dal Ce.I.S. Gruppo
“Giovani e Comunità”, finanziato dalla Regione Toscana.
Programma
9,00 Saluti delle autorità
9,30 Presentazione dati studio nazionale sull'uso di sostanze psicoattive (PCS)
Raimondo Maria Pavarin
10,00 Presentazione dati studio nella provincia di Lucca
Leonardo Butelli
10,30 L’evoluzione del fenomeno: dall’eroinomane al poliassuntore
Guido Intaschi
11.00 Le iniziative della Regione Toscana rivolte ai consumatori di cocaina
Patrizio Nocentini
11.30 Pausa caffè
11.45 Il privato-sociale negli interventi di prevenzione e recupero delle
dipendenze
Sac. Bruno Frediani
12.15 Progetto per consumatori di cocaina “Passaggio”
Ellena Pioli
12.45 Conclusioni
Coordina Giovanni Manfredini Direttore Generale del
Osservatorio Epidemiologico Metropolitano
Dipendenze Patologiche USL Bologna
Cesdop - Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”
Responsabile SerT Viareggio ASL12”
Regione Toscana
Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”
Responsabile SerT Lucca ASL 2
Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”
Lucca, 22 novembre 2008

Presentazione libro“Elogio del Conflitto”
Palazzo Ducale, Sala ex Corte d’Assise
Incontro con gli autori - Miguel Benasayag e Angelique Del Rey
Invece di pensare che il conflitto sia qualcosa da cui liberarci, Benasayag e Del Rey ci invitano con “Elogio del Conflitto” ( Feltinelli, 2008) a considerarlo come una dimensione fisiologica della convivenza: negarlo, significa minare le sue stesse basi. In una società differenziata il conflitto è una realtà permanente e la vera sfida è che cosa farne, cioè entro quali limiti esso può manifestarsi e con quali mezzi deve essere affrontato.
Non c'è dubbio - affermano gli autori - che abbiamo pensato troppo a lungo al suo superamento, un mezzo in vista di un fine, un momento difficile che si tratta di oltrepassare. Per questo ci troviamo disarmati di fronte alla necessità di ripensare l'insieme delle nostre pratiche sociali (sanità, urbanistica, educazione, politica) senza rinunciare alla ricerca di soluzioni, ma anche senza negare un quadro d'insieme segnato da tensioni irriducibili.
ottobre 2008

Piovono Libri
ore 16.00 sede aula Università di Pisa, facoltà di psicologia
Le seguenti iniziative fanno parte della Campagna Regionale di comunicazione sulle biblioteche toscane 2008, progetto promosso dalla Regione Toscana che ha l’obiettivo ben definito di avvicinare un nuovo pubblico e di far varcare la soglia della biblioteca ai cittadini che non l’hanno mai fatto. La Regione realizza una banca dati delle iniziative (disponibile on line e incrementabile direttamente da parte delle singole biblioteche), una brochure contenente il calendario di tutte
le iniziative, locandine promozionali, segnalibri e spot radiofonici. http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/campagna/index.shtml
Come Cesdop/Provincia di Lucca abbiamo aderito con diverse iniziative, alcune in collaborazione con altri Enti. Di seguito l’elenco degli eventi:
- La biblioteca in Comunità…leggere con i propri figli. Seminario sulla lettura ad alta voce e i suoi benefici nella relazione genitori-figli” L’iniziativa intende promuovere il progetto Nati per leggere ( http://www.natiperleggere.it/ ) nelle comunità dell'Associazione Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità di Lucca. Il seminario è rivolto agli ospiti delle comunità per stimolare l'utilizzo di libri in attività di gioco con i propri figli. E’ intenzione del Cesdop promuovere il seminario in altri contesti.
- La b i b l i o t e c a luogo di lettura... il W e b luogo di lettura virtuale. Da Google a Pubmed Attività seminariale condotta dal dott. Valerio Notarstefano, mirata ad un corretto utilizzo delle banche dati scientifiche inerenti le tematiche della salute. Requisiti minimi di partecipazione: conoscenza di base della lingua inglese e utilizzo PC.
- In collaborazione con la biblioteca di Seravezza nel teatro ex Scuderie vicino a Palazzo Mediceo le seguenti iniziative: 1. presentazione libro Bloody Mary, di Leonardo Gori e Marco Vichi. Una favola triste, l’incontro del polacco Marek e della bellissima nigeriana Aleya, entrambi clandestini in Italia. Previsto buffet convolgendo la scuola dell’alberghiero e stuzzichini etnici preparati da cittadini immigrati. E’ previsto intervento sullo sportello immigrazione aperto nel comune. Coinvolgere le Pari Opportunità per avere materiale a disposizione 2. incontro con Elena Buccoliero autrice di numerosi testi sul bullismo. Il venerdi 17 ottobre è organizzato l’incontro a Lucca con gli insegnanti delle scuole della Provincia. Il sabato sono coinvolti gli studenti di scuole superiori della Versilia ( Liceo scientifico Forte dei Marmi; Ragioneria e geometri Pietrasanta, IPIA artigianato e industria Seravezza). Calendario: Sabato 18/10/08 ore 9.00-13.00
- Ciclo di incontri sul tema della genitorialità, in collaborazione con l'Associazione Cristiana per la Famiglia Professionisti del settore psicologico e pedagogico affronteranno l'argomento consigliando testi recenti presenti in biblioteca. Coordinamento: dott.ssa Olga Tartarelli Calendario, tutti i martedì, ore 20.30-22.30 07/10/08 La genitorialità: diventare madre, diventare padre Rosanna Tartarelli (Casa Famiglia S. Margherita) 14/10/08 Da figlio a genitore Donatella Santarsiero (Consultorio La Famiglia) 21/10/08 Emozioni e sessualità Giovanni Gravina (Clinica S. Rossore) 28/10/08 Latte, biscotti, patatine fritte… Andrea Guerri (Agenzia Formativa Performat)
- Presentazione della rivista Psicoterapia e Scienze Umane L'evento in collaborazione con l'Agenzia Formativa PerFormat di Pisa vedrà la partecipazione di Paolo Migone, psicologo e psicoterapeuta. La rivista ospita contributi di matrice psicoanalitica e di psicologia, psichiatria, sociologia, antropologia, filosofia, scienze dell'educazione, storia. 24/10/08 ore 16.00 sede aula Università di Pisa, facoltà di psicologia
Calendario, tutti i mercoledi’di ottobre: Dal 31 di agosto a tutto settembre l’Associazione Ce.I.S. organizza in 3 parrocchie di Lucca (S. Anna, S. Concordio, S. Marco) una raccolta di libri da donare alle comunità del Gruppo per ampliare all’interno delle stesse le piccole biblioteche esistenti. I libri richiesti sono: libri illustrati per bambini, libri di lettura per bambini, narrativa, saggistica.
23 gennaio 2009

Identikit di un consumatore di coca – tra storia e quotidianità
Lucca, Palazzo Ducale, 23 maggio 2008
Relatori: Raimondo Maria Pavarin e Mario Pollo
L’incontro “ Identikit di un consumatore di Coca” a cui hanno partecipato Raimondo Maria Pavarin, Responsabile del Centro Epidemiologico Metropolitano dipendenze patologiche di Bologna e il Prof. Mario Pollo docente alla Lumsa e raffinato studioso dei fenomeni giovanili ha riscontrato un vasto consenso per una problematica che trova sempre più vasta eco nel dibattito sulle dipendenze.
Uno dei fondamentali obiettivi specifici del Ce.S.Do.P., della Provincia di Lucca e dei SerT della ASL 2 e 12 era quello di approfondire e diffondere informazioni sulle nuove forme di dipendenza emergenti (cocaina, ecstasy ed altre droghe di sintesi, cannabinoidi, droghe legali quali alcool e anabolizzanti ed infine gambling ed altre dipendenze senza sostanze).
La massiccia diffusione della cocaina è infatti un problema di scottante attualità su cui recentemente ha posto l’accento anche il Governo. La presenza sul mercato di questa sostanza a costi accessibili, le sue proprietà eccitanti, la rendono anche una droga “alla moda”, perfettamente in linea con la pratica dello “sballo” diffusa tra i giovani.
Il consumo, un tempo circoscritto è ormai trasversale a tutte le categorie sociali e si è spostato anche verso la fascia di età tra i 15 e i 24 anni, che rappresenta la classe più esposta al rischio di assunzione. Ci troviamo di fronte ad una realtà giovanile dove anche il divertimento deve essere “consumato” con un aumento delle prestazioni oltre i propri limiti psicofisici.
Cercando di evitare facili quanto inutili forme di allarmismo mediatico, ma fondando l’iniziativa su criteri di scientificità, questo Servizio, attraverso il Ce.S.Do.P., ha avviato una riflessione su questo preoccupante fenomeno, andando a indagare sulle sue caratteristiche e sulle sue connessioni con il sistema culturale e sociale in cui viviamo.
16 Novembre 2007

Lucca, Sala Accademia Palazzo Ducale
Incontro con Bruno Frediani, Mariano Loiacono, Guido Intaschi, Elena Pioli
23 Novembre 2007
Incontro con Luigi Cancrini
Sembra che il mondo acceleri perché l’economia lo minaccia, la competizione non consente di perdere tempo, lo spazio si riduce, tutti i posti del mondo sembrano uguali. E quando sembra che non ci sia più tempo per pensare e che lo spazio si restringa, si forma un mondo che corrode e limita la vita.
Nella attuale società infatti i limiti sono spesso considerati tabù e arbitrari. L’individuo-consumatore è convinto che, quando vuole qualcosa, deve solo procurarsi i mezzi per averla.
Si evolve così il ruolo di educatori e operatori. Non è la stessa cosa, infatti, educare e prendersi cura in una società stabile e che ha fiducia nel futuro e in una società in crisi e che vive con paura il futuro.
In questo contesto i genitori non riescono più a percepire i bisogni dei figli e la loro realtà emotiva e affettiva. Il rapporto diventa sempre più conflittuale, spesse volte violento, e si ricorre perciò ai servizi e agli operatori, perché viene interpretato come patologico. Il tentativo di relazionarsi con i figli solo attraverso la persuasione, senza assumere posizioni autorevoli e contenitive, lascia il ragazzo solo di fronte alle sue pulsioni e alle ansie che ne derivano. La vita familiare diventa tesa e piena di ansia e di inquietudine.
Si oscilla sempre tra la coercizione e la seduzione di tipo commerciale: il genitore o l’educatore cerca il modo migliore per far accettare al ragazzo la sua proposta, quasi come in un rapporto tra venditore e cliente. Se i tentativi di persuasione falliscono, allora si passa all’imposizione o al disinteresse.
E’ in questa relazione simmetrica tra adulti e giovani che si sviluppa la richiesta crescente di beni di consumo, e con questo si intende dire di “tutti i beni di consumo”, sostanze psicoattive comprese e in età sempre più acerbe.
In attuazione

Stili di vita e società dei consumi
Gruppo di lavoro e promozione di attività per le scuole e altre realtà giovanili
In attuazione
Area della Provincia di Lucca
Enti Promotori:
Ce.S.Do.P. (Provincia di Lucca e Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”)
Il Ce.S.Do.P., Centro Studi e Documentazione Provinciale sulle tossicodipendenze e l’emarginazione, sostenuto da Provincia di Lucca e Associazione di Volontariato Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”, ha promosso la formazione di un gruppo di lavoro sul tema “Stili di Vita e Società dei Consumi”. Il gruppo, oltre che da rappresentanti degli enti promotori, è composto da rappresentanti istituzionali, dell’associazionismo, della scuola. L’idea è nata dalla constatazione che l’ampia diffusione del disagio giovanile e gli aspetti ad esso connessi, compreso l’uso di droghe legali o illegali, è un fenomeno culturale strettamente correlato alla logica commerciale della nostra società.
Senza dotarsi di progetti preconfezionati e tantomeno percepirsi come un “deus ex machina”, il gruppo si sta muovendo con lo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:
1. promuovere momenti di riflessione culturale e attività sul tema “Stili di vita e società dei consumi” coinvolgendo in particolare il mondo della scuola e i giovani;
2. promuovere sullo stesso tema eventi pubblici rivolti alla cittadinanza.
Il lavoro svolto è inteso come un work in progress fondato sulle relazioni sociali e sullo scambio culturale. Il gruppo intende elaborare progetti concreti che possano rispondere alle esigenze dei contesti in cui verranno attivati. Non intende al contrario proporre ricette con rimedi di facile consumo ma rendersi testimone dell’assunzione di responsabilità sociali e individuali contro la logica dell’astensione.
23-24 Giugno 2007

Gli orchi esistono davvero
Campagna a favore della tutela dei minori
23-24 giugno 2007
Via Beccheria-Piazza Napoleone, Lucca - Viale Marconi, Viareggio
Enti Promotori:
Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Viareggio, Ce.S.Do.P.
Turismo sessuale, abusi sui bambini in ambito familiare e amicale, diffusione della pedo-pornografia online, insieme
ad altre forme di violenza e sfruttamento minorile alimentano le criminali pratiche di chi ha anche la sfacciataggine di
annunciare “La giornata dell’orgoglio pedofilo”. Di fronte a questi fenomeni l’indignazione non basta e il silenzio non paga,
occorre, insieme alla denuncia, l’assunzione di responsabilità da parte di tutti. I bambini non possono né scegliere né difendersi:
sono vittime innocenti e hanno il diritto di essere tutelati nei confronti dei danni psicologici e fisici enormi, spesso insuperabili, che subiscono o potrebbero subire.
Con questa iniziativa gli enti promotori della campagna hanno voluto riportare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo fenomeno. Le postazioni in piazza a Lucca e Viareggio,
attraverso un’installazione e uno stand, hanno permesso di informare i numerosi passanti dei drammi di tanti bambini.
14 aprile 2007

La fragilità dei giovani nella società dei consumi
Incontro con Miguel Benasayag
14 aprile 2007
Sala Corte d’assise – Palazzo Ducale, Lucca
Enti Promotori:
Ce.I.S. Gruppo “Giovani e Comunità”, Provincia di Lucca, Ce.S.Do.P., Scuola per la Pace
Collaborazioni: Arcidiocesi di Lucca
I giovani, e gli adolescenti in particolare, manifestano una profonda fragilità, un terreno fertile anche per l’uso di droghe. Le nuove generazioni sono lo specchio della crisi della società contemporanea. Esprimono un disagio diffuso che trova alimento nel modello di vita dominante, quello della società dei consumi. L’attenta valutazione di questo fenomeno è la prima, ma non unica condizione per fronteggiarlo. Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista argentino autore di numerose pubblicazioni, che da anni vive e lavora a Parigi, fornisce una chiave di lettura della contemporaneità e in particolare del mondo degli adolescenti. Propone un approccio culturale nuovo al disagio e alla sua prevenzione. Alla logica dell’utilitarismo, della sopraffazione, della rincorsa all’effimero, antepone, fondandola su nuove pratiche, quella della creatività, della relazione, della scoperta del sé in rapporto all’altro. L’incontro, riscuotendo un ampio successo di pubblico, si è rivelato un interessante e partecipato momento di riflessione, di scambio e di dialogo.
19 giugno 2006

Lucca, palazzo Ducale, sala Maria Luisa
Convegno: Doping e sport:
educare…prevenire…..reprimere…
I risultati di una ricerca nella Provincia di Lucca
Intervengono:
Patrizia Botazzoli che ha realizzato la ricerca, vicepresidente MartiniAssociati
Giuseppe Quattrocchi, Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Lucca
don Bruno Frediani Presidente Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità Lucca
Nadia Centoni, Atleta della Nazionale di pallavolo
Margherita Zalaffi, Campionessa di fioretto femminile, medaglia d'oro alle olimpiadi di Barcellona del '92.
L'iniziativa si colloca all'interno di un progetto sul doping come espressione di una "cultura dell'additivo". Si vuole in questo modo promuovere una cultura dello sport più consapevole, più vicina al gioco che al primato, meno legata all'evento spettacolare e ad un agonismo che neghi la solidarietà. Viene presentata la ricerca appena realizzata.
Comitato promotore: Ce.I.S. Gruppo "Giovani e Comunità" Lucca, CONI Lucca, Servizio Politiche Sociali e Sport Provincia di Lucca, U.O. Educazione alla salute AUSL 2 Lucca, U.O.S. Formazione e Promozione della salute AUSL12 Viareggio.
10 maggio 2006

Lucca , Palazzo Ducale, sala Maria Luisa
Seminario di studi: Biblioteche in rete
Intervengono:
Gianna Benetti, responsabile del settore biblioteche della Provincia di Lucca;
M. Grazia Dell'Orfanello - responsabile del Ce.S.Do.P.;
Nicola Lazzaroni, Scuola della Pace - centro Ivan Illich;
Marco Marsili, art director;
Clara Vanni, documentalista del Ce.S.Do.P..
Il seminario ha l'obiettivo di esaminare la possibilità di estendere l'attuale collaborazione tra i centri di documentazione coinvolgendo, dove possibile, anche il settore delle biblioteche, partendo dalla conoscenza reciproca delle diverse realtà e delle rispettive potenzialità, con l'intento di mettere a disposizione le competenze specifiche che ognuno può offrire. Si tratta quindi di riflettere sull'eventualità di costruire un percorso in comune, delineandone fasi ed obiettivi.
25 Marzo 2004

Circolo Inkiostro, Piazza S. Agostino, 6 - Lucca, ore 17:00
"Donne e Dipendenze" - Le dipendenze e l'identità femminile: riflessioni a partire da comunicazioni di esperienze di genere.
Grazie alla collaborazione con il Centro Pari Opportunità, il Cesdop presenta un approfondimento sul tema della dipendenza al femminile.
L'analisi sfiora, tra l'altro, altre tematiche essenziali quali la genitorialità, il rapporto con la maternità, la sessualità, la discriminazione per il reinserimento sociale, il rapporto con il lavoro.
15 marzo 2006

Lucca, Palazzo ducale, sala Corte d'Assise
Per il ciclo "Marginalità e inclusione"
Gli studenti incontrano Carlo Petrini
Intervengono:
Carlo Petrini autore del libro "Nel fango del Dio pallone" Kaos Edizioni, 2000;
Bruno Frediani - presidente Ce.I.S. Gruppo "Giovani e Comunità" Lucca; Alberto Tomasi - responsabile Dipartimento Prevenzione AUSL 2 Lucca; Carlo Gianmattei - Dipartimento medicina e Traumatologia dello Sport AUSL 2 Lucca.
Sono presenti 150 studenti delle scuole superiori e i loro professori.
Carlo Petrini commenta il suo libro e risponde alle domande degli studenti che, in precedenza, lo hanno letto.
29 giugno 2005

Lucca, Baluardo San Colombano
Per il ciclo "Incontri al caffè"
Trecce di vita, Tracce d'arte: sapore di vite diverse
Intervento di:
l'attore Marco Messeri
Hanno partecipato tra gli altri: Andrea Tagliasacchi (presidente Provincia di Lucca), David Pellegrini, (Assessore politiche sociali Provincia di Lucca), Fabrizio Buggianti (regista), Giulio Frugoli (regista), Mauro Lovi (pittore e architetto), Moreno Marcucci, Emanuela Benvenuti (giornalista), Donatella Francesconi (giornalista), don Daniele Silvestri, Leonardo Butelli (Ceis Lucca), Giovanni Manfredini (Ceis Lucca).
Animato dall'irriverenza delle battute di Marco Messeri, quest'incontro è riuscito a restituire e valorizzare la funzione di scambio e aggregazione sociale e la dimensione comunicativa e culturale di luoghi storicamente deputati agli incontri come i caffè.
3 maggio 2005

Lucca, Palazzo Ducale
Per il ciclo "Marginalità e inclusione"
In parole povere… l'editoria sociale specchio dei problemi del territorio
Interventi di: David Pellegrini, (Assessore politiche sociali Provincia di Lucca), Grazia Zuffa (Fuoriluogo) don Bruno Frediani (Senzamargine), Emma Ferrieri Caputi (Provincia Sociale) Maria Eletta Martini (Volontariato Oggi), Maurizio Fatarella (Arcipelago), Massimiliano Andreoni (Espressioni), Maria Pia Passigli e Roberto Pelozzi (Fuori Binario), Cecilia Stefani (L'altra Citta'), Paolo Arduini (Luci sulla Città), Franca Rovini Papi (Meno3) Bianca Maria Cigolotti (Migranti informa), Giuliano Capecchi (Pantagruel).
Riunire e mettere in comunicazione tutte le esperienze di riviste e di giornalismo sociale della Toscana. Ogni testata si è presentata con una descrizione accurata della propria organizzazione. Sono state discusse e cercate iniziative comuni di sviluppo e di promozione per la creazione di una rete dell'editoria sociale Toscana.
12 aprile 2005

Pietrasanta (Lucca), Chiostro S. Agostino
Promosso dal Forum Provinciale Permanente delle Dipendenze
Comunicare… spiritoso, il ruolo della comunicazione nella prevenzione alcologica
Intervento:
Michele Marangi
Approfondimento di temi della prevenzione alcologica e delle nuove tecniche di comunicazione di massa con l'aiuto di strumenti audiovisivi e del contributo di esperienze vissute.
21 23 ottobre 2004

Firenze
XVI Convegno ELISAD "Modelli di consumo e stili di vita problematici: tendenze e rappresentazioni sociali"
Interventi di:
J. Moen (SIRUS, Oslo), J. Johnson - Spence (Drug Policy Alliance, New York), R. Bykov, C. Godair (Drugscope Center di Londra), M. Marangi (Associazione Aiace), F. Ranieri (Cedostar), Rouault di Toxibase (Parigi), T. Ketelaars (Trimbos Institute, Olanda), U. Nizzoli, (Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Reggio Emilia), L. Grosso, (Gruppo Abele), G. Zuffa, (Fuoriluogo)
Dai contributi dei principali esponenti dei Centri di documentazione italiani ed europei presentati nelle sessioni plenarie e nei workshops tematici sono emersi numerosi e interessanti spunti di riflessione, sia per le metodologie e gli strumenti della documentazione nell'ottica di un aggiornamento permanente degli operatori dei Sert e degli Enti Ausiliari, sia per l´approfondimento dei temi legati al consumo e all´abuso di sostanze. Tra i vari interventi da segnalare lo spot per la prevenzione dell'AIDS presentato da M. Marcucci e Ardis dell'ASL di Lucca ed il video: "Persone, videoritratti dal margine" presentato da C. Caprio (Ceiscuola Lucca)
5 ottobre 2004

Viareggio (Lucca), Municipio
Per il ciclo "Marginalità e inclusione"
Il ruolo della cooperazione nei processi di integrazione sociale: il valore della cooperazione sociale nello scenario degli inserimenti lavorativi di soggetti in disagio sociale
Interventi di:
Johnny Dotti (Consorzio CGM), Flaviano Zandonai: (Centro studi CGM), Marco Marcucci, (Sindaco comune di Viareggio), David Pellegrini (Assessore politiche sociali Provincia di Lucca), Antonio Torre (Assessore lavoro, Formazione Professionale e Sport della Provincia di Lucca), don Bruno Frediani: (presidente Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità).
La questione degli inserimenti lavorativi di soggetti con problemi di marginalità sociale è,
forse, la più importante da affrontare per quelle persone che sono state per lungo tempo
fuori dal mercato del lavoro o hanno raggiunto un'età adulta senza mai entrarvi; ad esempio
ex detenuti e/o ex tossicodipendenti. Le opportunità occupazionali offerte dalla cooperazione
sociale sono da tutti giudicate di fondamentale importanza; purtroppo ancora scarsi sono gli
studi sistematici che si occupano di descriverle e valutarne gli esiti.
30 aprile 2004

Lucca
Giornata di sensibilizzazione sul tema "Guida e alcol"
Interventi di:
Sabatina Antonelli, (prefettura U.T.G., Lucca), Massimo Cartelloni, (direttore U.O. Medicina Legale A.SL 2, Lucca), Riccardo Gaddi, Guido Intaschi, (direttore Ser.T. A.SL 12 Viareggio), Lisandro Fava (coordinatore Servizio 118 A.SL 2, Lucca), Giovanni Mariani (coordinatore Servizio 118 A.SL 12 Viareggio), Lucia Puliti (direttore U. O. Educazione alla Salute,A.SL 2 Lucca), Francesco Ponti (dirigente Polizia Stradale di Lucca), Cecilia Carmassi (Assessora alla Pubblica Istruzione Provincia di Lucca).
Illustrate la normativa sull'alcol e le ultime statistiche sulla guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze in Italia e in Europa. In evidenza anche il rapporto tra giovani e alcol e l'efficacia o meno delle campagne di prevenzione.
29 aprile 2004

Lucca, Palazzo Ducale
Giovani, droghe e luoghi del divertimento notturno : consumi e consumi problematici di alcol e droghe in discoteche, pub ed altri luoghi del divertimento notturno nella Provincia di Lucca
Relatori:
don Bruno Frediani (presidente Ce.I.S. Gruppo Giovani e Comunità),
Guido Intaschi (direttore Ser.T. A.SL 12 Viareggio), Gabriele Tomei (docente Facoltà di Scienze
Politiche Università degli Studi di Pisa), Grazia dell'Orfanello (responsabile Ce.S.Do.P.),
Roberto Mazza, (docente Facoltà di Scienze Politiche Università degli Studi di Pisa),
Paolo Di Mauro (dirigente Dipartimento Dipendenze Arezzo), Raimondo Maria Pavarin (responsabile Osservatorio epidemiologico metropolitano Dipendenze patologiche, Bologna).
Il convegno ha esaminato gli stili di consumo e di vita nei luoghi più frequentati dai
giovani come i pub e le discoteche cercando di indicarne una linea preventiva. E' stato
presentato un lavoro di ricerca coordinato dal Ce.S.Do.P.: "Droghe e luoghi delle culture
giovanili", che documenta quanto in Provincia di Lucca queste problematiche siano percepite
tra i giovani e operatori del "mondo della notte".
28 gennaio 2004

Lucca, Palazzo Ducale
Per il ciclo "Marginalità e inclusione"
Presentazione del Dossier statistico 2003 sull'immigrazione, della Caritas Italiana
Relatore:
don Giancarlo Perego (presidente Caritas Italiana)
Il Dossier statistico sull'immigrazione 2003 della Caritas Italiana è uno strumento per coloro che operatori o meno del settore cercano di comprendere il fenomeno dell'immigrazione.Alcuni dati si sono rivelati sorprendenti un'attenta riflessione del fenomeno dell'immigrazione sganciandola dagli stereotipi e dalle visioni comuni.
19 dicembre 2003

Lucca, Palazzo Ducale
1° incontro del ciclo "Marginalità e inclusione"
Il disegno di legge "Fini" sulle dipendenze: alternative possibili
Relatori:
Augusto Battaglia (deputato Democratici di Sinistra), don Bruno Frediani, (presidente Ce.I.S. Lucca), Guido Intaschi (direttore Ser.T. A.SL 12 Viareggio), Sandro Margara, Giuseppe Zanda, Raffaella Mariani, David Pellegrini.
In questo primo di una serie di incontri sui diversi temi delle dipendenze dei consumi problematici e dei nuovi stili di vita giovanile viene esaminato il DDL Fini che di fatto modifica alcuni elementi portanti del Testo Unico 309/90 in materia di depenalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti. Il decreto è stato oggetto di un dibattito che ne ha esaminato la sua reale fattibilità offrendo numerosi spunti e proposte alternative.
19 dicembre 2003

Lucca, Palazzo Ducale
Convegno di presentazione del Forum Provinciale Permanente per la Prevenzione delle dipendenze dalle sostanze psicoattive
Relatori:
Sabatina Antonelli (vice prefetto Prefettura di Lucca), Rossana Sebastiani (dirigente Servizio politiche sociali e sport Provincia di Lucca), Edoardo Polidori, (dirigente del Ser.T. di Faenza)
Presentato un progetto istituzionale che ha creato un gruppo di lavoro che coinvolge rappresentanti istituzionali e non sul tema della prevenzione trattata non come una protezione da… ma come un lavoro giornaliero e capillare per proporre nuovi stili di vita in un'ottica di accompagnamento per le nuove generazioni.
18 luglio 2003

Lucca, Convento di San Francesco
Le reti che accolgono: accoglienza e nuovo bisogni… per creare una rete di accoglienza sul territorio della Provincia di Lucca
Presentato il progetto di mappatura di tutte le associazioni e i gruppi operanti nella provincia di Lucca, che si occupano di accogliere persone in grave disagio sociale. I bisogni di queste associazioni sono stati censiti insieme alle caratteristiche e alle risorse che esse mettevano a disposizione sul territorio provinciale. In questa giornata è stato presentato e distribuito un CD rom contenente il database con tutte le informazioni relative alle Associazioni e ai Gruppi.
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