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13/04/2010
Il viaggio ad ostacoli dei sieropositivi

L'UNAIDS ( The Joint United Nations Programme on HIV/AIDS ) e i deputati dei parlamenti nazionali riuniti a Bangkok il 28 marzo scorso per il 122° summit della Assembly of the Inter-Parliamentary Union hanno chiesto di bandire, a livello mondiale, il divieto d'ingresso e circolazione dei cittadini affetti da Hiv. Ad oggi, ben 52 paesi prevedono restrizioni nel concedere permessi di residenza di lungo periodo agli stranieri sieropositivi e 17 lo fanno anche per i visti turistici, tra cui la Russia, la Cina, l'Egitto, il Qatar e la Tunisia. Una discriminazione palese ed un'offesa alla dignitą umana secondo il Presidente dell'Inter-Parliamentary Union, Theo-Ben Gurirab. Solo pochi mesi fa il Senato Usa ha tolto la revoca del divieto che durava da 22 anni.

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