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17/08/2010
Alcol: la pubblicità punta a conquistare i giovani

Numerosi studi hanno dimostrato come la pubblicità di prodotti alcolici sia in grado di influenzare i consumi, soprattutto nei target dei giovani consumatori. L'esposizione a messaggi pubblicitari televisivi, la pubblicità di bevande alcoliche sui giornali e sui cartelloni stradali, la sponsorizzazione di eventi sportivi e la rappresentazione nei film aumenta le probabilità d'uso tra i giovani. Anche le vendite promozionali a costi ridotti sono fortemente associate ad un aumento nei consumi, mentre la spesa pro capite in ambito pubblicitario destinata al target giovani punta a fidelizzare nuovi clienti che rischiano di diventare forti consumatori già attorno ai 20 anni. Negli USA, così come in Italia, la legge stabilisce delle limitazioni per proteggere i minori dalla pubblicità sulle bevande alcoliche e impone alle aziende produttrici di elaborare un codice di autoregolamentazione sulle modalità e sui contenuti dei messaggi pubblicitari. La Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora ha recentemente pubblicato un report che analizza, a partire dal 2001 e fino al 2008, l'esposizione dei giovani a questo tipo di pubblicità, verificando se sia stata ridotta o ci sia una reale sovraesposizione a tali contenuti, e le possibili soluzioni per contenere il fenomeno. Ebbene l'esposizione dei giovani (12-20 anni) alla pubblicità sulle riviste è aumentata dal 69% al 78%, mentre un numero ridotto di marchi americani controlla da solo il 50% di esposizione dei giovani alla pubblicità di bevande alcoliche sulle riviste.
(Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health)

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